Le colline che circondano Verona sono tra le più celebri terre del vino d’Italia. A nord si estende la Valpolicella, la terra dell’Amarone, uno dei grandi rossi italiani, con le sue colline di vigneti, le ville venete e le cantine storiche; a est, ai piedi delle colline, sorge Soave, borgo murato patria dell’omonimo vino bianco. È una meta ideale per gli amanti dell’enogastronomia e del turismo lento, dove si dorme immersi tra i filari, in agriturismi e B&B di charme, tra degustazioni, natura e buona tavola.
Scegliere dove dormire in Valpolicella e a Soave significa scegliere il cuore verde del veronese, a due passi da Verona e dal Lago di Garda. In questa guida ti raccontiamo le due zone, con i consigli pratici e una selezione di strutture tra le più apprezzate dai viaggiatori.
La Valpolicella: la terra dell’Amarone

La Valpolicella, a nord di Verona, è un susseguirsi di dolci colline coperte di vigneti, ville e antiche corti. È la patria dell’Amarone, il grande rosso ottenuto dalle uve fatte appassire, ma anche del Recioto, del Ripasso e del Valpolicella Classico. I suoi comuni — Negrar, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio, Fumane e Marano — custodiscono cantine storiche, ville rinascimentali come Villa della Torre e gioielli come la Pieve di San Giorgio. Dormire qui significa immergersi in un paesaggio da cartolina, tra visite in cantina e degustazioni, con Verona a pochi minuti.
È la scelta ideale per chi ama il vino, la natura e la tranquillità, con la comodità di essere vicino alla città e al Garda. Molte strutture sono agriturismi o dimore di charme immerse nei vigneti, spesso con piscina e vista sulle colline, pensate per un soggiorno all’insegna del relax e dell’enogastronomia. Ecco quattro indirizzi consigliati tra le colline.
Relais La Magioca
Un esclusivo relais per soli adulti tra le colline della Valpolicella a Negrar, con piscina stagionale e idromassaggio immersi nei vigneti. Un rifugio elegante e romantico nel cuore della terra dell’Amarone, per un soggiorno di puro relax tra le cantine.
B&B Agorà
Un accogliente B&B a Negrar, nel cuore della Valpolicella, con piscina all’aperto e parcheggio. Curato e ben posizionato tra i vigneti, è una base comoda e piacevole per esplorare le cantine e i borghi della zona, con Verona a pochi minuti d’auto.
A Casa di Tom
Un B&B a Sant’Ambrogio di Valpolicella con giardino, parcheggio privato e vasca idromassaggio. Immerso nella zona del marmo e dei grandi vini, è una base curata e accogliente per vivere la Valpolicella autentica, tra cantine, natura e la Pieve di San Giorgio.
Corte Tre Vigne
Un B&B a Marano di Valpolicella con giardino, parcheggio gratuito e sistemazioni climatizzate. Circondato dai vigneti nella parte più alta e panoramica della valle, è un rifugio tranquillo ideale per chi cerca quiete, natura e ottimo vino a due passi.
Soave: il borgo del vino bianco

Soave, a est di Verona, è uno dei borghi più belli del Veneto: un incantevole paese medievale racchiuso nelle mura scaligere e dominato dal suggestivo castello arroccato sulla collina. È la patria del Soave, celebre vino bianco, e il suo paesaggio di vigneti terrazzati è riconosciuto come patrimonio agricolo di rilevanza mondiale. Passeggiare tra le sue vie, salire al castello e degustare il vino nelle enoteche del centro sono esperienze imperdibili. È la base perfetta per unire storia, vino e tranquillità. Meno conosciuta e più intima rispetto alla Valpolicella, Soave conquista chi cerca autenticità e un ritmo lento, con la comodità di essere comunque a pochi minuti da Verona e ben collegata all’autostrada. Ecco due indirizzi consigliati.
Corte Tamellini
Un accogliente affittacamere sulle colline di Soave, con piscina all’aperto e vista sui vigneti. Immerso nel paesaggio del vino bianco, è una base tranquilla e panoramica per godersi il borgo, il castello e le cantine, lontano dalla folla.
Locanda Lo Scudo
Un elegante affittacamere per soli adulti nel centro di Soave, a due passi dal castello. La grande schiera di ospiti affezionati conferma un’ospitalità curata: una base raffinata per vivere il borgo murato a piedi, tra enoteche, mura e vicoli medievali.
Cosa fare e come muoversi
Le colline del vino veronese sono un invito all’enoturismo. In Valpolicella si visitano le cantine dove nasce l’Amarone, si scopre il metodo dell’appassimento delle uve e si degusta accompagnando i vini ai sapori locali, come i tortellini di Valeggio o il tastasal. A Soave si sale al castello scaligero, si passeggia lungo le mura e si assaggia il vino bianco nelle enoteche. Tutt’intorno, ville venete, pievi romaniche, sentieri tra i vigneti e panorami che, in autunno, si accendono dei colori della vendemmia.
La zona si esplora comodamente in auto, indispensabile per raggiungere le cantine sparse tra le colline; sia la Valpolicella sia Soave sono a pochi minuti da Verona e dai caselli autostradali. Molte cantine offrono visite e degustazioni su prenotazione, quindi conviene organizzarsi in anticipo. Per chi degusta, è saggio prevedere un guidatore designato o affidarsi ai tour organizzati. Per gli spostamenti, vedi la guida come arrivare in Veneto. La stagione più suggestiva è l’autunno, quella della vendemmia.
Questa guida fa parte del nostro viaggio nella regione: scopri tutte le zone e le mete in Dove dormire in Veneto.
Domande frequenti
Le risposte rapide alle domande che riceviamo più spesso su dove dormire in Valpolicella e a Soave.
Dove dormire in Valpolicella per visitare le cantine?
La Valpolicella è punteggiata di agriturismi, B&B e relais immersi tra i vigneti, molti nei comuni di Negrar, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio e Marano. Dormire in una struttura tra le colline permette di raggiungere facilmente le cantine e di vivere il paesaggio del vino. Conviene prenotare le visite e le degustazioni in anticipo. La zona è comoda anche come base per Verona e il Lago di Garda, a pochi minuti.
Cosa vedere a Soave oltre al vino?
Soave è uno dei borghi più belli del Veneto: da non perdere il castello scaligero arroccato sulla collina, con le mura che scendono a cingere il paese, il centro medievale con Palazzo di Giustizia e le enoteche dove degustare il vino bianco. Il paesaggio di vigneti terrazzati è riconosciuto come patrimonio agricolo di rilevanza mondiale. È una meta perfetta per unire storia, passeggiate ed enogastronomia, a pochi minuti da Verona.
La Valpolicella è una buona base per Verona e il Garda?
Sì, ottima. La Valpolicella è a pochi minuti da Verona e a circa mezz’ora dal Lago di Garda, il che la rende una base ideale per unire città d’arte, lago e colline del vino in un unico viaggio. Molti scelgono un agriturismo o un B&B tra i vigneti come rifugio tranquillo da cui esplorare il territorio, alternando le degustazioni alle visite culturali. L’auto è consigliata per muoversi con libertà.
Qual è la differenza tra Amarone, Ripasso e Valpolicella?
Sono i vini simbolo della Valpolicella, ottenuti dalle stesse uve ma con metodi diversi. Il Valpolicella è il rosso base, fresco e beverino; il Ripasso è più strutturato, “ripassato” sulle vinacce dell’Amarone; l’Amarone è il grande rosso da meditazione, ottenuto dalle uve fatte appassire per mesi, potente e complesso. C’è poi il Recioto, la versione dolce. Visitare le cantine è il modo migliore per scoprirne le differenze con una degustazione guidata.
Quando andare in Valpolicella e a Soave?
Le colline del vino si visitano bene tutto l’anno, ma l’autunno, con la vendemmia e i colori dei vigneti, è la stagione più suggestiva e amata dagli enoturisti. La primavera e l’estate offrono clima piacevole e giornate lunghe per le passeggiate e le visite in cantina. Conviene prenotare l’alloggio e le degustazioni con anticipo, soprattutto nei fine settimana e nel periodo della vendemmia, molto richiesto.







