Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, in provincia di Treviso, sono uno dei paesaggi vitivinicoli più belli d’Italia, riconosciuto patrimonio mondiale UNESCO. Un susseguirsi di ripide colline coperte di vigneti a “rive”, borghi arroccati, ville e abbazie, dove nasce il celebre Prosecco Superiore DOCG. È la meta ideale per gli amanti del vino e del turismo lento, dove si dorme immersi tra i filari, in agriturismi e B&B di charme, tra degustazioni, panorami e buona tavola, a un passo da Treviso e Venezia.
Scegliere dove dormire sulle Colline del Prosecco significa scegliere un angolo di paradiso enologico. In questa guida ti raccontiamo le zone migliori, da Valdobbiadene a Conegliano, con i consigli pratici e una selezione di strutture tra le più apprezzate dai viaggiatori.
Valdobbiadene e il Cartizze

Valdobbiadene è la capitale del Prosecco Superiore, nel cuore dell’area UNESCO. Le sue colline, incise dalle ripide “rive” coltivate a mano, ospitano il celebre Cartizze, la sottozona più pregiata e vocata, un vero “cru” del Prosecco. È da qui che parte la Strada del Prosecco, la più antica strada del vino d’Italia, tra cantine, borghi e panorami mozzafiato. Dormire tra i vigneti di Valdobbiadene è un’esperienza unica, perfetta per chi vuole vivere l’enoturismo nella sua forma più autentica, tra degustazioni e passeggiate.
La zona offre soprattutto agriturismi e B&B a conduzione familiare, molti con vista sui vigneti e piscina, pensati per un soggiorno rilassante immerso nella natura. Svegliarsi con il panorama delle colline e assaggiare il Prosecco direttamente dai produttori è un’esperienza che vale il viaggio. Ecco tre indirizzi consigliati.
La Valdella
Un B&B immerso nei vigneti di Valdobbiadene, con sistemazioni climatizzate, terrazza e parcheggio. Svegliarsi tra le colline del Prosecco, con le cantine a portata di mano, è l’esperienza giusta per un soggiorno lento nel cuore dell’area UNESCO.
Villa Barberina
Un elegante B&B a Valdobbiadene, immerso nelle colline del Prosecco, con piscina all’aperto. Un rifugio raffinato tra i vigneti, ideale per chi cerca relax, natura e ottimo vino, con le cantine e i panorami più belli dell’area UNESCO a due passi.
Una Chicca
Un’accogliente casa vacanze indipendente a Valdobbiadene, con due camere e cucina equipaggiata. La formula con autonomia è perfetta per famiglie e gruppi che vogliono vivere le colline del Prosecco con la comodità di una casa, tra vigneti e cantine.
Conegliano, Miane e i borghi delle colline

All’estremità orientale dell’area, Conegliano è una graziosa cittadina d’arte, con un castello, un centro storico affrescato e la Scuola enologica più antica d’Italia. È la porta d’accesso alle colline e un ottimo punto di partenza. Tutt’intorno, borghi incantevoli come Follina, con la sua abbazia cistercense, Cison di Valmarino, tra i più belli d’Italia, e Miane, immersa nei vigneti, completano il quadro. Sono mete ideali per chi vuole unire il vino alla scoperta di arte, natura e borghi, spesso con prezzi più contenuti. Vittorio Veneto, con lo storico borgo di Serravalle, e le rive più selvagge dell’alta Marca completano un territorio ricco di sorprese, dove ogni curva regala uno scorcio nuovo. È la parte più autentica e tranquilla delle colline, perfetta per chi ama il turismo lento. Ecco tre indirizzi consigliati.
Agriturismo Casa di Campagna
Un accogliente agriturismo a Miane, immerso tra le colline del Prosecco, con parcheggio gratuito e giardino. La grande schiera di ospiti affezionati conferma un’ospitalità genuina: la base perfetta per vivere la campagna, i vigneti e i sapori del territorio.
Locazione Lilibet
Un accogliente affittacamere nel centro storico di Conegliano, a breve distanza dalla stazione. Comodo e ben posizionato, è la base ideale per chi arriva in treno e vuole esplorare la città e le Colline del Prosecco, unendo arte, vino e comodità.
Casa Alpha
Un accogliente affittacamere a Vittorio Veneto, con giardino privato e parcheggio. Curato e tranquillo, è una base comoda per scoprire la città, il suggestivo borgo di Serravalle e le colline del Prosecco, tra storia, natura e cantine.
Cosa fare e come muoversi
Le Colline del Prosecco sono un invito all’enoturismo e al turismo lento. Si percorre la Strada del Prosecco tra cantine e panorami, si visitano le aziende dove nasce il Prosecco Superiore, si degusta accompagnando le bollicine ai sapori locali. Da non perdere i borghi — Follina con l’abbazia, Cison di Valmarino con il castello di Castelbrando, la pieve di San Pietro di Feletto con i suoi affreschi — e i sentieri panoramici tra i vigneti, magnifici all’alba e al tramonto. In autunno, i colori della vendemmia rendono il paesaggio ancora più suggestivo.
La zona si esplora comodamente in auto, indispensabile per raggiungere le cantine e i borghi tra le colline; Conegliano ha la stazione ferroviaria, comoda per chi arriva in treno, mentre Valdobbiadene si raggiunge meglio in auto. Molte cantine offrono visite e degustazioni su prenotazione. Per chi degusta, conviene prevedere un guidatore designato o affidarsi ai tour organizzati. Per gli spostamenti, vedi la guida come arrivare in Veneto. L’autunno, con la vendemmia, è la stagione più bella e richiesta: prenota con anticipo.
Questa guida fa parte del nostro viaggio nella regione: scopri tutte le zone e le mete in Dove dormire in Veneto.
Domande frequenti
Le risposte rapide alle domande che riceviamo più spesso su dove dormire sulle Colline del Prosecco.
Dove dormire sulle Colline del Prosecco?
La zona è ricca di agriturismi, B&B e case vacanza immersi tra i vigneti, molti attorno a Valdobbiadene, il cuore del Prosecco Superiore. Dormire tra i filari permette di vivere il paesaggio UNESCO e di raggiungere facilmente le cantine. Conegliano, con la stazione ferroviaria, è comoda per chi arriva in treno; i borghi come Follina, Cison di Valmarino e Miane offrono alternative affascinanti e più tranquille. Conviene prenotare con anticipo, soprattutto in autunno.
Cosa sono le Colline del Prosecco UNESCO?
Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono state riconosciute patrimonio mondiale UNESCO per il loro straordinario paesaggio vitivinicolo, fatto di ripide colline coltivate a mano con i vigneti “a rive”. È qui che nasce il Prosecco Superiore DOCG, tra cui il pregiato Cartizze. Il territorio unisce natura, tradizione e bellezza, ed è percorso dalla Strada del Prosecco, la più antica strada del vino d’Italia. È una meta imperdibile per gli amanti del vino.
Cos’è il Cartizze?
Il Cartizze è considerato il “gran cru” del Prosecco: una piccola e pregiata sottozona di circa 108 ettari sulle colline più ripide e vocate di Valdobbiadene, tra i borghi di San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol. Il suo Prosecco Superiore di Cartizze DOCG è tra i più raffinati e ricercati. Visitare questa zona, con i suoi panorami spettacolari e le cantine storiche, è una tappa imperdibile per gli appassionati di enoturismo.
Le Colline del Prosecco sono una buona base per Venezia e Treviso?
Sì. Le Colline del Prosecco sono a circa mezz’ora da Treviso e a poco più da Venezia, quindi si prestano bene come base tranquilla per unire l’enoturismo alle città d’arte. Molti scelgono un agriturismo tra i vigneti come rifugio da cui esplorare il territorio, alternando le degustazioni alle visite culturali. L’auto è consigliata per muoversi tra le colline con libertà; Conegliano è comoda anche in treno.
Quando andare sulle Colline del Prosecco?
Il periodo più suggestivo è l’autunno, con la vendemmia e i colori dei vigneti che accendono le colline: è la stagione più amata dagli enoturisti, ma anche la più richiesta. La primavera e l’estate offrono clima piacevole, giornate lunghe e vigneti verdissimi, ideali per le passeggiate e le visite in cantina. Conviene sempre prenotare l’alloggio e le degustazioni con anticipo, in particolare nei fine settimana e durante gli eventi legati al vino.







