Dove dormire ad Alessandria
La città sorge alla confluenza fra Tanaro e Bormida, nel punto in cui si incrociano le vie fra Piemonte, Liguria e Lombardia. Non è nata per caso: nel 1168 un gruppo di comuni della zona la fondò come avamposto della Lega Lombarda in funzione anti-imperiale, dedicandola a papa Alessandro III. La prova arrivò presto: nel 1175 Federico Barbarossa la cinse d’assedio per mesi senza riuscire a espugnarla, benché le fortificazioni non fossero ancora completate.
La Cittadella
Nel 1728 Vittorio Amedeo II fece demolire un intero borgo per costruire la Cittadella, fortezza a pianta esagonale bastionata pensata per presidiare il confine con i domini austriaci. Non fu mai espugnata, e proprio per questo è arrivata fino a noi pressoché intatta: è considerata uno degli esempi meglio conservati di architettura militare settecentesca in Europa, ed è stata il sito più votato in un’edizione del censimento dei Luoghi del Cuore del FAI. Oggi ospita eventi e rievocazioni, e i bastioni si percorrono a piedi. Un episodio la lega a un assedio precedente, quello del 1657: una compagnia di trecento donne guidata dalla contessa Trotti respinse gli assalti a un bastione, che da allora porta il loro nome.
Il cappello e la battaglia
Nel 1857 Giuseppe Borsalino avviò qui la produzione di cappelli in feltro che avrebbe reso il nome della città sinonimo di eleganza: nel 1913 l’azienda contava duemilacinquecento dipendenti e superava i due milioni di copricapo l’anno. Lo stabilimento è ancora attivo e ospita il museo del cappello. A pochi chilometri, a Spinetta Marengo, il 14 giugno 1800 Napoleone vinse la battaglia che segnò il passaggio del Piemonte alla Francia: il Marengo Museum la racconta con cimeli e diorami.
Dove alloggiare e nei dintorni
Il centro conserva palazzi sette e ottocenteschi, fra cui il municipio detto Palazzo Rosso con il suo orologio a tre quadranti, mentre sul Tanaro si allunga il ponte progettato da Richard Meier e aperto nel 2016. Alessandria è un nodo ferroviario comodo: Torino, Genova e Milano sono tutte a circa un’ora. Attorno si estende il Monferrato, con i suoi vigneti, e Asti è a mezz’ora. Per approfondire c’è dove dormire ad Alessandria; una panoramica è in dove dormire in Piemonte.