Haus Lasaun
Bed and breakfast in stile alpino a Bressanone, con sauna, giardino e terrazza, a pochi minuti dal centro storico e dagli impianti sciistici della Plose.
Hotel a
46 strutture trovate
Bressanone è la città più antica del Tirolo: nata nel 901 da una donazione carolingia, fu per otto secoli capitale di un principato vescovile. Il chiostro del duomo conserva un ciclo di affreschi tardogotici che i brissinesi chiamano la bibbia del popolo, e a dicembre la piazza ospita uno dei mercatini più belli dell'arco alpino.
46 strutture trovate
Bed and breakfast in stile alpino a Bressanone, con sauna, giardino e terrazza, a pochi minuti dal centro storico e dagli impianti sciistici della Plose.
Hotel a conduzione familiare tra i boschi sopra Bressanone, con centro benessere, piscina a sfioro stagionale e vista sulle Dolomiti.
Un hotel a 5 stelle a Bressanone tra Dolomiti e giardino, con centro spa completo, piscina coperta e all'aperto, biliardo e suite raffinate per un soggiorno di alto livello.
Rifugio alpino a 5 stelle sulle piste della Plose, con spa panoramica, ristorante gourmet e suite affacciate sulle Dolomiti patrimonio UNESCO.
Hotel di montagna a Varna, alle porte di Bressanone, con sauna e sala relax gratuite, terrazza panoramica e colazione con prodotti locali.
Hotel a 5 stelle immerso nelle montagne di San Leonardo, con piscine, centro benessere e accesso diretto alla stazione sciistica della Plose per chi cerca relax e sport in Alto Adige.
Boutique hotel nel centro storico di Bressanone, con spa panoramica sul tetto, camere raffinate e un'atmosfera che unisce tradizione alpina e design contemporaneo, ideale per soggiorni di coppia.
Hotel a 3 stelle a Bressanone, tra i vigneti della Valle Isarco, con piscina all'aperto stagionale, area spa e appartamenti con angolo cottura per famiglie.
Una locanda familiare nel cuore di Bressanone, con piscina all'aperto, giardino e biciclette gratuite, ideale per chi ama escursioni e sci nei dintorni.
Alla confluenza fra Isarco e Rienza, Bressanone è la più antica città del Tirolo. Tutto comincia nel 901, quando il re carolingio Ludovico IV donò il podere di Prihsna al vescovo di Sabiona; poco meno di un secolo dopo il vescovado vi trasferì la propria sede, attratto dalla posizione favorevole ai commerci.
Nel 1027 l’imperatore Corrado II il Salico istituì il principato vescovile, concedendo ampi privilegi fra cui quello di coniare moneta. Da allora e per otto secoli i principi vescovi governarono la valle Isarco, la val Pusteria e la val di Fassa, unendo potere spirituale e temporale. Il principato fu secolarizzato solo nel 1803; la città passò poi alla Baviera, all’Austria e infine all’Italia nel 1918. La residenza dei vescovi, la Hofburg, ospita oggi il Museo Diocesano con una collezione di presepi fra le più ricche d’Europa.
La cattedrale attuale, tardobarocca, fu ricostruita fra il 1745 e il 1754 su una base romanica, e conserva all’interno opere di Paul Troger. Ma il pezzo più straordinario è accanto: il chiostro, romanico del X secolo e rimaneggiato in forme gotiche nel Trecento, è interamente rivestito da un ciclo di affreschi tardogotici della scuola brissinese, dipinti fra fine Trecento e primo Cinquecento. Raccontano storie bibliche per immagini, ed è per questo che vengono chiamati la bibbia del popolo. Accanto sorge la Domschule, la scuola più antica del Tirolo, attiva già prima dell’anno Mille.
Il centro storico medievale è compatto e si gira a piedi fra portici e palazzi. Alle spalle della città la cabinovia sale sulla Plose, con piste d’inverno e sentieri d’estate; poco distante si aprono la Val Pusteria e la strada per l’Alta Badia. Bolzano è a mezz’ora di treno. Fra fine novembre e inizio gennaio il mercatino di Natale in piazza Duomo è uno dei più frequentati dell’Alto Adige. Per approfondire c’è dove dormire a Bressanone.