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Grado

50 strutture trovate

Grado nacque come porto di Aquileia — il nome viene dal latino gradus, banchina — e divenne rifugio dei patriarchi quando Attila distrusse la città madre. Il centro storico su isola conserva basiliche paleocristiane, mentre attorno si estende una laguna punteggiata di casoni, le capanne di canne dei pescatori.

50 strutture trovate

Affittacamere
9.8
Grado · Friuli-Venezia Giulia

Laura e Christian – Rooms

Affittacamere a gestione familiare a due passi dalla spiaggia di Grado, con biciclette gratuite, terrazza e camere climatizzate con bagno privato e balcone.

Bed and Breakfast
9.6
Grado · Friuli-Venezia Giulia

Sea Garden Apartments & Rooms

Bed and breakfast nel cuore di Grado, a 500 metri dalla Spiaggia Principale, con camere climatizzate, balcone e WiFi gratuito per coppie e famiglie.

Hotel
9.6
Grado · Friuli-Venezia Giulia

Meublè Tripoli

Hotel familiare sul lungomare di Grado, con camere vista mare, noleggio biciclette gratuito e a pochi passi da spiagge e locali tipici.

Aparthotel
9.6
Grado · Friuli-Venezia Giulia

Suite & Spa Mirabel

Aparthotel nel centro storico di Grado, a pochi passi dal mare, con appartamenti climatizzati, terrazza privata e area spa per un soggiorno all'insegna del relax.

Hotel
9.5
Grado · Friuli-Venezia Giulia

Les 7 Suites Erica

Suite eleganti a due passi dalla spiaggia di Grado, con giardino, biciclette gratuite e colazione continentale in un hotel a 4 stelle vicino al centro storico.

Bed and Breakfast
9.5
Grado · Friuli-Venezia Giulia

Casa di Mirea

Bed & breakfast a due passi dal mare di Grado, con camere climatizzate, colazione a buffet e terrazza comune, ideale per soggiorni di coppia rilassanti.

Bed and Breakfast
9.4
Grado · Friuli-Venezia Giulia

Sunset Room&Breakfast

Un bed & breakfast a due passi dal mare a Grado, con terrazza, giardino e noleggio biciclette per godersi la costa friulana con calma.

Dove dormire a Grado

Il nome viene dal latino gradus, cioè molo o banchina: Grado nasce infatti come porto di Aquileia, il punto dove attraccavano le navi i cui carichi proseguivano poi verso l’interno. La svolta arrivò nel 452, quando Attila distrusse Aquileia e l’episcopato si rifugiò su quest’isola, che divenne per secoli sede patriarcale.

Le basiliche paleocristiane

Attorno al Campo dei Patriarchi, nel cuore della città vecchia, si concentra il patrimonio più antico. La basilica di Sant’Eufemia fu consacrata nel 579 dal patriarca Elia, che la dedicò alla santa di Calcedonia come dichiarazione di fedeltà a quel concilio: un gesto politico, in anni di scisma. Accanto sorge il battistero ottagonale del V secolo, voluto dal vescovo Niceta, con la vasca esagonale per immersione. Completano il quadro la basilica di Santa Maria delle Grazie, la più antica della città, e i resti della basilica della Corte, riemersi nel 1902. Sul campanile quattrocentesco gira l’Anzolo San Michele, il segnavento diventato simbolo di Grado.

La laguna

Fra Grado e Marano si estende una delle zone umide più importanti dell’alto Adriatico, un labirinto di canali e isolotti dove sopravvivono i casoni, le capanne dal tetto di canne che erano le abitazioni stagionali dei pescatori. Sull’isola di Barbana un santuario mariano è abitato tutto l’anno da una comunità benedettina: la prima domenica di luglio il Perdòn di Barbana porta l’immagine della Madonna dall’isola alla città con una processione di barche.

Mare e terme

Nel 1815 Grado passò all’impero asburgico e fu allora che nacque la vocazione balneare: sorsero gli stabilimenti e le ville che ancora oggi caratterizzano il lungomare. La spiaggia è esposta a sud, cosa rara nell’alto Adriatico, e la sabbia ricca di sali è alla base della tradizione termale marina della città. Una pista ciclabile attraversa la laguna e collega Grado ad Aquileia, con la basilica e l’area archeologica patrimonio UNESCO. Trieste e Udine sono a un’ora, Lignano Sabbiadoro sull’altro versante della laguna. Per approfondire c’è dove dormire a Grado; una panoramica è in dove dormire in Friuli-Venezia Giulia.