Boutique Hotel Diana
Hotel boutique in stile alpino affacciato sulla pista 3-Tre di Madonna di Campiglio, con centro benessere gratuito, ristorante altoatesino e accesso diretto agli impianti sciistici del comprensorio.
Hotel a
69 strutture trovate
Madonna di Campiglio nacque come ospizio per pellegrini e divenne meta degli Asburgo: Sissi e Francesco Giuseppe vi soggiornarono a fine Ottocento, e la città lo ricorda ancora con il Carnevale asburgico. Oggi è il centro della skiarea più estesa del Trentino, fra le Dolomiti di Brenta e i ghiacciai dell'Adamello.
69 strutture trovate
Hotel boutique in stile alpino affacciato sulla pista 3-Tre di Madonna di Campiglio, con centro benessere gratuito, ristorante altoatesino e accesso diretto agli impianti sciistici del comprensorio.
Piccolo albergo a Madonna di Campiglio, tra giardino, terrazza e biciclette gratuite, a pochi passi da piste e sentieri delle Dolomiti di Brenta.
Chalet Laura Lodge Hotel è un hotel 4 stelle a Madonna di Campiglio, con accesso diretto alle piste Belvedere, piscina coperta e centro benessere gratuito tra le Dolomiti di Brenta.
Un affittacamere in pietra e legno immerso nel Parco Naturale Adamello Brenta, con vista sulle Dolomiti, ristorante di specialità tirolesi e camere in stile alpino a pochi minuti da Madonna di Campiglio.
Bed and breakfast a Madonna di Campiglio con accesso diretto alle piste, area spa e camere con vista sulle montagne, in una zona centrale ma tranquilla.
Hotel 4 stelle a Madonna di Campiglio con centro benessere, ristorante di cucina regionale e navetta gratuita per gli impianti dello Spinale.
Chalet a basso impatto ambientale a Madonna di Campiglio, con centro benessere completo, ristorante stellato in stube tradizionale e navetta per gli impianti di risalita.
Hotel 4 stelle a Madonna di Campiglio con centro benessere, ristorante di cucina trentina e camere con balcone vista Dolomiti di Brenta, a un passo dagli impianti.
Hotel 3 stelle a Madonna di Campiglio, a 50 metri dagli impianti di risalita, con giardino, parcheggio privato gratuito e colazione a buffet con specialità del territorio.
Il paese sta a 1.550 metri in Val Rendena, in una conca stretta fra le guglie delle Dolomiti di Brenta e i ghiacciai dell’Adamello e della Presanella. Le sue origini sono modeste: alla fine del XII secolo un laico di nome Raimondo vi fondò un ospitale per pellegrini e viandanti che valicavano la montagna.
La svolta arrivò nel 1868, quando Giovanni Battista Righi acquistò per quarantamila fiorini l’intera proprietà dell’ex monastero e, al posto dei fabbricati fatiscenti, costruì il primo albergo: lo Stabilimento Alpino. Sette anni dopo finanziò di tasca propria la strada che collegava Pinzolo a Campiglio — tre ore di carrozza. Bastò poco perché la nobiltà austriaca e mitteleuropea la scegliesse: l’imperatore Francesco Giuseppe e Sissi vi soggiornarono nel 1889 e nel 1894, alternando passeggiate verso le cime del Brenta con le guide alpine ai ricevimenti nei saloni dell’albergo. Quel legame si celebra ancora ogni anno con il Carnevale asburgico, fra carrozze d’epoca e balli in costume.
Campiglio è il cuore del comprensorio più esteso del Trentino: circa centocinquanta chilometri di piste collegate sci ai piedi con Pinzolo e con Folgarida-Marilleva, servite da una sessantina di impianti. La pista più famosa è il canalone Miramonti, sede dello slalom notturno della 3Tre, una delle gare più antiche del circuito mondiale. La stagione va da metà novembre ad aprile. Attorno si estendono i cinquantamila ettari del Parco Naturale Adamello-Brenta.
L’offerta riflette la vocazione elegante della località, con alberghi storici nel centro e strutture più recenti verso gli impianti. Nelle settimane di Natale, Capodanno e in quella della 3Tre conviene prenotare con largo anticipo. D’estate il paese diventa base per il trekking sul Brenta e per le vie ferrate. Trento dista un’ora e mezza, Riva del Garda poco più. Per approfondire c’è dove dormire a Madonna di Campiglio e la guida su dove dormire per sciare.