Hotel a

Padova

118 strutture trovate

Padova ha due siti UNESCO: l'orto botanico del 1545, il più antico del mondo ancora nella sede originaria, e gli otto cicli affrescati del Trecento, fra cui la Cappella degli Scrovegni di Giotto. L'università, fondata nel 1222, ha dato alla città il primo teatro anatomico del mondo e la prima donna laureata della storia.

118 strutture trovate

Affittacamere
9.7
Padova · Veneto

Pilo2Home

Pilo2Home è uno snello affittacamere a Padova con parcheggio gratuito, connessione WiFi e sistemazioni moderne con aria condizionata e bagno privato.

Bed and Breakfast
9.7
Padova · Veneto

B&B Casa Camilla

Raffinato Bed & Breakfast ecologico immerso in un giardino privato a Padova, con parcheggio gratuito, colazione servita nel patio e bici a disposizione.

Affittacamere
9.6
Padova · Veneto

Santa Lucia Suites

Santa Lucia Suites è un elegante affittacamere situato nel centro storico di Padova, dotato di terrazza panoramica, camere insonorizzate con WiFi gratuito e sistemazioni anallergiche.

Bed and Breakfast
9.5
Padova · Veneto

B&B Chez Elisabeth

Accogliente B&B con giardino a Padova, a soli 1,4 km da PadovaFiere. Offre camere confortevoli, cucina in comune e noleggio biciclette in un'atmosfera tranquilla.

Case vacanze
9.5
Padova · Veneto

La Finestra Sul Ghetto

Accogliente casa vacanze nel centro storico di Padova, a due passi da Palazzo della Ragione, con alloggi climatizzati dotati di cucina completa, patio e Wi-Fi gratuito.

Affittacamere
9.5
Padova · Veneto

Good vibe room

Accogliente affittacamere a Padova con giardino e parcheggio gratuito, situato a breve distanza dalla stazione centrale e dalle principali attrazioni storiche della città.

Affittacamere
9.5
Padova · Veneto

Grace House

Accogliente affittacamere a Padova con giardino, parcheggio privato gratuito e connessione WiFi, situato a breve distanza dal centro e da Prato della Valle.

Dove dormire a Padova

A una quarantina di chilometri da Venezia, Padova vive spesso all’ombra della vicina più celebre, ma possiede due riconoscimenti UNESCO e un’università che ne ha plasmato l’identità per otto secoli. È una città compatta, che si attraversa a piedi, con un tessuto medievale irregolare nato dopo la stagione del libero Comune e della signoria dei Carraresi.

Giotto e la Padova urbs picta

Nel 2021 l’UNESCO ha iscritto un sito seriale composto da otto edifici del centro storico, tutti decorati con cicli pittorici del Trecento: la Cappella degli Scrovegni, la chiesa degli Eremitani, il Palazzo della Ragione, la cappella della Reggia Carrarese, il battistero della cattedrale, la basilica del Santo, l’oratorio di San Michele e quello di San Giorgio. Il pezzo più celebre è il ciclo che Giotto affrescò fra il 1303 e il 1305 per Enrico Scrovegni, figlio di un ricchissimo usuraio: quelle pareti segnano l’inizio di una rivoluzione nella pittura murale che avrebbe influenzato un secolo intero. L’ingresso è contingentato e va prenotato.

L’università e l’orto botanico

L’ateneo nacque nel 1222, secondo in Europa solo a Bologna, e la lista di chi vi passò dice molto: Galileo Galilei vi insegnò per diciotto anni, e nel 1678 Elena Cornaro Piscopia vi divenne la prima donna al mondo a conseguire una laurea. Nel 1594 vi fu costruito il primo teatro anatomico stabile mai realizzato, ancora visitabile a Palazzo Bo. Del 1545 è invece l’orto botanico, il più antico orto universitario del mondo rimasto nella sua collocazione originaria e patrimonio UNESCO dal 1997: ventiduemila metri quadrati con oltre seimila piante e la palma di Goethe, messa a dimora nel 1585.

Le tre piazze e il Santo

Il centro ruota attorno a piazza delle Erbe, piazza della Frutta e piazza dei Signori, separate dal Palazzo della Ragione con il suo salone pensile. Poco distante, il Prato della Valle è la piazza più grande d’Italia, con l’isola ellittica circondata da un canale e da ottantotto statue. La basilica di Sant’Antonio, meta di pellegrinaggio internazionale, custodisce le spoglie del santo, e davanti al sagrato si erge il monumento equestre al Gattamelata di Donatello.

Dove alloggiare e nei dintorni

Alloggiare in centro consente di raggiungere tutto a piedi; la presenza universitaria rende la città viva anche fuori stagione, con prezzi in genere inferiori a quelli veneziani. Molti scelgono Padova proprio come base per visitare Venezia, distante mezz’ora di treno. Nei dintorni, i Colli Euganei uniscono rilievi vulcanici e uno dei bacini termali più antichi d’Europa, mentre la Riviera del Brenta allinea le ville venete lungo il canale che porta alla laguna. Per approfondire c’è dove dormire a Padova; una panoramica è in dove dormire in Veneto.