B&B Morindino Design
Un bed and breakfast di design nella zona dei Navigli, con giardino, aria condizionata e colazione italiana, a pochi passi dal MUDEC.
Hotel nella regione
2.831 strutture trovate
La Lombardia riunisce quattro grandi laghi, le valli alpine della Valtellina e una pianura costellata di città d'arte, con Milano al centro. È la regione che ha ottenuto il primo riconoscimento UNESCO d'Italia, per le incisioni rupestri della Val Camonica, e che oggi ne conta dieci. Si passa dalle piste di Livigno ai vigneti della Franciacorta in poche ore di strada.
2.831 strutture trovate
Un bed and breakfast di design nella zona dei Navigli, con giardino, aria condizionata e colazione italiana, a pochi passi dal MUDEC.
Aparthotel a Bellagio, sul Lago di Como, con appartamenti climatizzati dotati di piscina privata a uso esclusivo, vista lago e cucina completa per un soggiorno autonomo.
Casa vacanze indipendente nel cuore di Bellagio, con giardino, vista lago e montagna, a due passi da imbarco battelli e ristoranti storici del borgo.
Casa vacanze indipendente a Bellagio, con giardino, terrazza panoramica sul Lago di Como e parcheggio privato gratuito, a pochi passi dal centro storico.
Casa vacanze indipendente a Colico, sul Lago di Como, con piscina privata, spiaggia riservata e ampio giardino per soggiorni in famiglia o tra amici.
Casa vacanze indipendente sul Lago di Como a San Siro, con giardino, terrazza panoramica e vista lago, ideale per famiglie o piccoli gruppi in cerca di privacy e spazio.
Casa vacanze in un edificio del 1900 nel centro di Lecco, con due camere, cucina completa e aria condizionata, a pochi passi dal lago e dalla stazione.
Ampia casa vacanze a Colico, sul Lago di Como, con piscina privata, giardino e terrazza panoramica: perfetta per gruppi numerosi e famiglie.
Un hotel adults-only sul Lago di Garda a Gargnano, con spiaggia privata, piscina stagionale e vasca idromassaggio, ideale per un soggiorno romantico in totale relax.
Poche regioni italiane cambiano volto così rapidamente: dai quattromila metri delle Alpi lombarde alla pianura del Po corrono meno di duecento chilometri, e nel mezzo stanno i grandi laghi prealpini, le valli glaciali e una fascia di città che dal Medioevo in poi hanno prodotto un patrimonio riconosciuto a livello internazionale. La Lombardia conta oggi dieci siti UNESCO, il primo dei quali — le incisioni rupestri della Val Camonica, iscritte nel 1979 — fu anche il primo dell’intera Italia; l’anno successivo si aggiunsero Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo di Leonardo. Non è un caso isolato: durante la dominazione romana Milano, allora Mediolanum, fu sede imperiale, e da qui Costantino emanò l’editto che nel 313 concesse libertà di culto ai cristiani.
Milano concentra la maggior parte dell’offerta ricettiva regionale ed è il punto d’ingresso più comune, ma le altre città non sono comprimarie. Bergamo ha una città alta racchiusa dalle mura venete, anch’esse patrimonio UNESCO; Mantova conserva l’impianto voluto dai Gonzaga; Cremona è la capitale della liuteria, arte iscritta fra i patrimoni immateriali; Brescia custodisce l’area archeologica romana e il complesso di Santa Giulia; Pavia fu capitale del regno longobardo. Per un soggiorno breve nel capoluogo abbiamo raccolto tutto in un weekend a Milano.
La regione ne conta quattro grandi — Maggiore, Como, Iseo e Garda — più una ottantina di specchi d’acqua minori. Ognuno ha un carattere suo: il lago di Como, con le ville storiche e i borghi arrampicati sui pendii; il lago di Garda, il più grande d’Italia, condiviso con Veneto e Trentino; il lago d’Iseo, più raccolto, dove si trova Monte Isola, la maggiore isola lacustre abitata d’Italia. Una panoramica di insieme è nella guida sui laghi lombardi. Sulle rive di Garda, Varese e altri bacini si trovano inoltre dieci dei siti palafitticoli preistorici riconosciuti dall’UNESCO nel 2011. Sul Maggiore, il monastero di Santa Caterina del Sasso è incastonato in una parete rocciosa a picco sull’acqua, mentre al confine svizzero il Monte San Giorgio è patrimonio mondiale per la ricchezza dei suoi giacimenti fossiliferi.
La Valtellina è la principale area alpina della regione: percorsa dall’Adda, riunisce Bormio, Livigno, Tirano, Chiavenna e le stazioni di Aprica e Santa Caterina Valfurva. Da Tirano parte la linea del Bernina delle Ferrovie Retiche, patrimonio UNESCO dal 2008 e ferrovia più alta d’Europa, che raggiunge Saint Moritz attraversando viadotti e passi alpini. Più a sud, in Val Camonica, Ponte di Legno è la porta del comprensorio dell’Adamello. Chi cerca soprattutto la neve trova un quadro completo nella guida su dove dormire per sciare in Lombardia.
Fra Brescia e la sponda sud del lago d’Iseo si estende la Franciacorta, area collinare nota per gli spumanti metodo classico; più a sud, l’Oltrepò Pavese è terra di Pinot Nero e di borghi fra i vigneti. La pianura, spesso trascurata dai visitatori, conserva abbazie cistercensi, cascine fortificate e le risaie della Lomellina, oltre a un fitto sistema di navigli e canali che per secoli ha collegato Milano ai fiumi. Anche la tavola segue questa geografia: la bresaola e i formaggi d’alpeggio in Valtellina, dove il Nebbiolo di montagna dà lo Sforzato; i salami di Varzi e di Cremona nella fascia collinare e in pianura.
La rete ferroviaria è fra le più dense d’Italia e collega Milano a tutte le città della regione in meno di due ore; i laghi si raggiungono in treno e si percorrono poi in battello. Malpensa, Linate e Orio al Serio rendono la regione accessibile dall’estero: per chi arriva in volo abbiamo raccolto le opzioni in dove dormire vicino a Malpensa. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per città e laghi, l’inverno per le valli alpine, mentre luglio e agosto concentrano la domanda sul Garda e sul Como. Tutti i dettagli su collegamenti e zone sono in come arrivare in Lombardia e in dove dormire in Lombardia.