Hotel a

Milano

918 strutture trovate

Milano è cresciuta per cerchi concentrici attorno al Duomo, e ancora oggi si legge così: il centro storico, poi Brera e i Navigli, poi i quartieri che si sono trasformati negli ultimi vent'anni come Isola e Porta Nuova. La scelta della zona conta più che altrove, perché cambia sia il prezzo sia il tipo di città che si vive, e la metropolitana rende praticabile anche stare fuori dal centro.

918 strutture trovate

Bed and Breakfast
10
Milano · Lombardia

B&B Morindino Design

Un bed and breakfast di design nella zona dei Navigli, con giardino, aria condizionata e colazione italiana, a pochi passi dal MUDEC.

Affittacamere
9.9
Milano · Lombardia

Cuna Milano

Affittacamere nel cuore dei Navigli, a due passi dalla metro Porta Genova, con camere climatizzate e suite dotate di cucina propria.

Affittacamere
9.8
Milano · Lombardia

The Warm Stay Milano

Affittacamere non fumatori nel quartiere di Porta Venezia a Milano, a pochi passi dalla metro Lima e da bar e ristoranti del quartiere.

Bed and Breakfast
9.8
Milano · Lombardia

Porta Tosa Boutique

Boutique B&B in stile classico a Porta Vittoria, con giardino, camere climatizzate e ottimi collegamenti verso il centro storico e l'aeroporto di Linate.

Bed and Breakfast
9.7
Milano · Lombardia

Teodora B&B

Un bed and breakfast raccolto vicino a Stazione Centrale, con giardino, terrazza e camere climatizzate: la base ideale per esplorare Milano a piedi o in metropolitana.

Dove dormire a Milano

Milano si è sviluppata per anelli successivi attorno alla piazza del Duomo, e una volta compresa questa struttura la città diventa immediatamente leggibile. Le sue radici sono antiche: durante l’impero romano, quando si chiamava Mediolanum, fu sede imperiale, e da qui nel 313 Costantino emanò l’editto che concesse libertà di culto ai cristiani. Oggi è il centro economico del paese, ma è anche la città con due dei dieci siti UNESCO lombardi e una densità di musei e collezioni che sorprende chi la considera solo una capitale del lavoro.

Il Duomo e il centro storico

La cattedrale è il monumento più visitato della città: 3.400 statue, 135 guglie e la Madonnina dorata che per secoli è stata il punto più alto di Milano. La sua costruzione richiese oltre cinquecento anni, e la Veneranda Fabbrica che la cura è attiva ininterrottamente dal 1387. Dalle terrazze, nelle giornate limpide, si vedono le Alpi. Attorno si stringono la Galleria Vittorio Emanuele II, il Teatro alla Scala e il Quadrilatero della Moda, mentre poco più in là il Castello Sforzesco apre sul parco Sempione.

Il Cenacolo e l’arte

Il refettorio di Santa Maria delle Grazie custodisce l’Ultima Cena di Leonardo, patrimonio UNESCO dal 1980. Gli ingressi sono contingentati e i turni di quindici minuti: va prenotato con largo anticipo, ed è l’unica visita milanese che non si può improvvisare. La Pinacoteca di Brera raccoglie opere di Mantegna, Raffaello, Caravaggio e Piero della Francesca; il Castello Sforzesco conserva la Pietà Rondanini, ultima scultura incompiuta di Michelangelo. Fra le curiosità meno note, San Bernardino alle Ossa ha una cappella interamente rivestita di teschi e ossa umane, opera barocca del Seicento.

I Navigli e la Milano d’acqua

Pochi ricordano che Milano è stata per secoli una città di canali: i navigli collegavano il capoluogo ai fiumi e ai laghi, e servirono fra l’altro a trasportare i marmi di Candoglia per il cantiere del Duomo. La rete fu progressivamente coperta nel Novecento, e oggi restano scoperti il Naviglio Grande e il Pavese, che convergono nella Darsena, l’antico porto della città riqualificato in anni recenti. È il quartiere che di sera concentra locali e ristoranti, e dove l’ultima domenica del mese si tiene il mercatino dell’antiquariato lungo l’alzaia.

Come scegliere la zona

Il centro storico — Duomo, Brera, Quadrilatero — mette tutto a portata di piedi, al prezzo delle tariffe più alte della città. Brera conserva vie acciottolate e gallerie d’arte con un’atmosfera più raccolta la sera; i Navigli e Porta Genova sono la zona della vita notturna, quindi vivaci ma rumorose. Porta Venezia unisce parchi, architettura liberty e buoni collegamenti; Isola e Porta Nuova, trasformate dai grattacieli dell’ultimo ventennio, offrono un contrasto netto fra torri di vetro e case di ringhiera. Porta Romana e Città Studi restituiscono un’idea più quotidiana della città a prezzi inferiori, così come l’area attorno alla Stazione Centrale, purché si scelga con attenzione la via. Il criterio che conta davvero non è la distanza dal Duomo ma quella dalla fermata della metropolitana: con quattro linee e il passante, quindici minuti di viaggio valgono spesso una differenza sensibile sulla tariffa.

Il fattore prezzo: gli eventi

A Milano il costo del pernottamento non dipende tanto dalla stagione quanto dal calendario fieristico. Durante il Salone del Mobile e la Design Week in aprile, e nelle settimane della moda, le tariffe possono moltiplicarsi e la disponibilità sparire con mesi di anticipo. Al contrario, agosto e i fine settimana lontani dagli eventi sono le finestre più convenienti. Verificare il calendario prima di scegliere le date fa una differenza superiore a qualunque altra scelta.

Muoversi e uscire dalla città

Quattro linee di metropolitana, una rete estesa di tram — alcuni storici, ancora in servizio — e il passante ferroviario coprono la città: alloggiare vicino a una fermata conta più che alloggiare vicino al Duomo. Dagli aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio i collegamenti sono frequenti; per chi ha voli scomodi abbiamo raccolto le alternative in dove dormire vicino a Malpensa. In giornata si raggiungono Bergamo e la sua città alta, Pavia con la certosa, il lago di Como e Lecco. Per un soggiorno breve c’è la nostra guida al weekend a Milano, mentre per approfondire zone e strutture c’è dove dormire a Milano; una panoramica regionale è in dove dormire in Lombardia.