B&B Morindino Design
Un bed and breakfast di design nella zona dei Navigli, con giardino, aria condizionata e colazione italiana, a pochi passi dal MUDEC.
Hotel a
918 strutture trovate
Milano è cresciuta per cerchi concentrici attorno al Duomo, e ancora oggi si legge così: il centro storico, poi Brera e i Navigli, poi i quartieri che si sono trasformati negli ultimi vent'anni come Isola e Porta Nuova. La scelta della zona conta più che altrove, perché cambia sia il prezzo sia il tipo di città che si vive, e la metropolitana rende praticabile anche stare fuori dal centro.
918 strutture trovate
Un bed and breakfast di design nella zona dei Navigli, con giardino, aria condizionata e colazione italiana, a pochi passi dal MUDEC.
Affittacamere moderno nel quartiere Wagner di Milano, a due passi dalla metropolitana, con cucine private e vista città in ogni alloggio.
Affittacamere nel cuore dei Navigli, a due passi dalla metro Porta Genova, con camere climatizzate e suite dotate di cucina propria.
Affittacamere non fumatori nel quartiere di Porta Venezia a Milano, a pochi passi dalla metro Lima e da bar e ristoranti del quartiere.
Boutique B&B in stile classico a Porta Vittoria, con giardino, camere climatizzate e ottimi collegamenti verso il centro storico e l'aeroporto di Linate.
Loft moderno e vivace a Porta Romana, a due passi dalla metro, con cucina propria, aria condizionata e arredi curati per un soggiorno urbano indipendente a Milano.
Una casa vacanze indipendente nel quartiere Turro, vicino al naviglio della Martesana, con bilocale climatizzato, cucina privata e balcone su cortile interno.
Un bed and breakfast raccolto vicino a Stazione Centrale, con giardino, terrazza e camere climatizzate: la base ideale per esplorare Milano a piedi o in metropolitana.
Affittacamere elegante nel quartiere Sempione di Milano, vicino a CityLife e Casa Milan, con camere climatizzate, cucina in comune e servizio concierge per un soggiorno pratico e riservato.
Milano si è sviluppata per anelli successivi attorno alla piazza del Duomo, e una volta compresa questa struttura la città diventa immediatamente leggibile. Le sue radici sono antiche: durante l’impero romano, quando si chiamava Mediolanum, fu sede imperiale, e da qui nel 313 Costantino emanò l’editto che concesse libertà di culto ai cristiani. Oggi è il centro economico del paese, ma è anche la città con due dei dieci siti UNESCO lombardi e una densità di musei e collezioni che sorprende chi la considera solo una capitale del lavoro.
La cattedrale è il monumento più visitato della città: 3.400 statue, 135 guglie e la Madonnina dorata che per secoli è stata il punto più alto di Milano. La sua costruzione richiese oltre cinquecento anni, e la Veneranda Fabbrica che la cura è attiva ininterrottamente dal 1387. Dalle terrazze, nelle giornate limpide, si vedono le Alpi. Attorno si stringono la Galleria Vittorio Emanuele II, il Teatro alla Scala e il Quadrilatero della Moda, mentre poco più in là il Castello Sforzesco apre sul parco Sempione.
Il refettorio di Santa Maria delle Grazie custodisce l’Ultima Cena di Leonardo, patrimonio UNESCO dal 1980. Gli ingressi sono contingentati e i turni di quindici minuti: va prenotato con largo anticipo, ed è l’unica visita milanese che non si può improvvisare. La Pinacoteca di Brera raccoglie opere di Mantegna, Raffaello, Caravaggio e Piero della Francesca; il Castello Sforzesco conserva la Pietà Rondanini, ultima scultura incompiuta di Michelangelo. Fra le curiosità meno note, San Bernardino alle Ossa ha una cappella interamente rivestita di teschi e ossa umane, opera barocca del Seicento.
Pochi ricordano che Milano è stata per secoli una città di canali: i navigli collegavano il capoluogo ai fiumi e ai laghi, e servirono fra l’altro a trasportare i marmi di Candoglia per il cantiere del Duomo. La rete fu progressivamente coperta nel Novecento, e oggi restano scoperti il Naviglio Grande e il Pavese, che convergono nella Darsena, l’antico porto della città riqualificato in anni recenti. È il quartiere che di sera concentra locali e ristoranti, e dove l’ultima domenica del mese si tiene il mercatino dell’antiquariato lungo l’alzaia.
Il centro storico — Duomo, Brera, Quadrilatero — mette tutto a portata di piedi, al prezzo delle tariffe più alte della città. Brera conserva vie acciottolate e gallerie d’arte con un’atmosfera più raccolta la sera; i Navigli e Porta Genova sono la zona della vita notturna, quindi vivaci ma rumorose. Porta Venezia unisce parchi, architettura liberty e buoni collegamenti; Isola e Porta Nuova, trasformate dai grattacieli dell’ultimo ventennio, offrono un contrasto netto fra torri di vetro e case di ringhiera. Porta Romana e Città Studi restituiscono un’idea più quotidiana della città a prezzi inferiori, così come l’area attorno alla Stazione Centrale, purché si scelga con attenzione la via. Il criterio che conta davvero non è la distanza dal Duomo ma quella dalla fermata della metropolitana: con quattro linee e il passante, quindici minuti di viaggio valgono spesso una differenza sensibile sulla tariffa.
A Milano il costo del pernottamento non dipende tanto dalla stagione quanto dal calendario fieristico. Durante il Salone del Mobile e la Design Week in aprile, e nelle settimane della moda, le tariffe possono moltiplicarsi e la disponibilità sparire con mesi di anticipo. Al contrario, agosto e i fine settimana lontani dagli eventi sono le finestre più convenienti. Verificare il calendario prima di scegliere le date fa una differenza superiore a qualunque altra scelta.
Quattro linee di metropolitana, una rete estesa di tram — alcuni storici, ancora in servizio — e il passante ferroviario coprono la città: alloggiare vicino a una fermata conta più che alloggiare vicino al Duomo. Dagli aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio i collegamenti sono frequenti; per chi ha voli scomodi abbiamo raccolto le alternative in dove dormire vicino a Malpensa. In giornata si raggiungono Bergamo e la sua città alta, Pavia con la certosa, il lago di Como e Lecco. Per un soggiorno breve c’è la nostra guida al weekend a Milano, mentre per approfondire zone e strutture c’è dove dormire a Milano; una panoramica regionale è in dove dormire in Lombardia.