In breve: in Liguria il mezzo migliore è il treno: la linea costiera collega quasi tutti i borghi e le città da Ventimiglia a La Spezia, ed è perfetta per muoversi senza pensieri di traffico e parcheggi, soprattutto alle Cinque Terre e a Portofino, dove l’auto è sconsigliata. Si arriva anche in aereo (Genova), in auto (A10, A12, A7, A26, A6) e via mare, coi porti di Genova e Savona. Sul posto, treno e battelli fanno tutto.

La Liguria è una lunga striscia di costa stretta tra il mare e i monti, e questo ne fa una regione dove ci si muove in modo particolare: quasi tutto scorre lungo un unico asse parallelo al mare. Capire come arrivarci e come spostarsi è la chiave per godersela al meglio, e la buona notizia è che spesso l’auto non serve, anzi può essere un impaccio. Ecco la guida pratica, mezzo per mezzo. Se stai già scegliendo la meta, dai un’occhiata anche a dove dormire in Liguria.

In treno: la spina dorsale della regione

La stazione di Genova Piazza Principe e la Darsena vicino all'Acquario
Genova Piazza Principe, uno dei nodi della ferrovia costiera ligure.

Il treno è il vero protagonista. La ferrovia costiera corre quasi ininterrotta lungo tutta la regione, da Ventimiglia a Genova fino a La Spezia (e oltre, verso Pisa e Roma), fermando nella gran parte delle località: Sanremo, Imperia, Savona, Finale Ligure, Genova, Rapallo, Santa Margherita, Sestri Levante, le Cinque Terre e La Spezia. I treni regionali sono frequenti e collegano i borghi in pochi minuti l’uno dall’altro.

È il modo più comodo, economico e veloce per spostarsi lungo la costa, evitando traffico, code e la caccia al parcheggio. Il bello è che quasi tutti i borghi hanno la loro stazione a due passi dal mare e dal centro, così scendi dal treno e sei già arrivato. Per le Cinque Terre c’è un servizio dedicato, il Cinque Terre Express, che collega La Spezia e Levanto fermando in tutti e cinque i borghi con corse frequentissime in alta stagione; la Cinque Terre Card nella versione treno copre le corse illimitate sulla tratta, con tariffe che variano per stagione e affluenza. Genova ha due stazioni principali, Piazza Principe e Brignole, ben collegate con Milano, Torino e il resto d’Italia.

Un consiglio pratico: in alta stagione conviene acquistare i biglietti in anticipo, online o alle macchinette, per evitare le code agli sportelli, e informarsi su eventuali scioperi nazionali, che in Italia possono capitare. Per il resto, viaggiare in treno lungo la Riviera è un piacere anche per gli occhi, tra gallerie e improvvise aperture sul mare.

In aereo

Lo scalo di riferimento è l’aeroporto di Genova “Cristoforo Colombo”, a pochi minuti dal centro città e collegato al resto della regione via treno e bus. A seconda della meta, però, possono essere comodi anche gli aeroporti vicini: Nizza Costa Azzurra è vicinissimo all’estremo ponente (Sanremo, Bordighera), mentre Pisa e gli scali di Milano (Malpensa, Linate, Bergamo) servono bene il levante e il centro regione. Da tutti si prosegue comodamente in treno lungo la costa, spesso con un solo cambio a Genova: per un viaggio dall’estero, l’aereo su uno di questi scali più il treno è la combinazione più semplice ed efficiente.

In auto

La Liguria è servita da una fitta rete autostradale che segue la costa e i valichi verso l’interno: l’A10 (Ventimiglia–Genova, l'”Autostrada dei Fiori”), l’A12 (Genova–Sestri Levante–La Spezia–Livorno), l’A7 (Genova–Milano), l’A26 (Genova–Gravellona) e l’A6 (Torino–Savona), lo sbocco al mare dei piemontesi. Sono strade panoramiche, ma tortuose e con molte gallerie e viadotti.

Un’avvertenza utile: negli ultimi anni i cantieri sulle autostrade liguri hanno causato rallentamenti; la situazione è molto migliorata per l’estate 2026, con la sospensione di gran parte dei lavori nei mesi di punta, ma conviene comunque verificare in anticipo lo stato del traffico prima di mettersi in viaggio, soprattutto nei weekend. In molte mete, poi, l’auto va lasciata in albergo o al parcheggio: alle Cinque Terre e a Portofino i borghi sono pedonali e i posti scarsi e cari.

In nave e in battello

La Liguria si raggiunge e si scopre anche via mare. Genova è uno dei grandi porti passeggeri del Mediterraneo, home port crocieristico e scalo dei traghetti per Sardegna, Sicilia e Corsica; anche Savona (Vado Ligure) è un importante porto crociere e traghetti. Chi arriva o riparte in nave trova le stazioni marittime a due passi dal centro.

Sul posto, poi, i battelli turistici sono spesso il modo più bello di spostarsi: nella bella stagione collegano i borghi delle Cinque Terre, Portofino e l’abbazia di San Fruttuoso, il Golfo dei Poeti con Portovenere, e il Golfo Paradiso. Vedere questi luoghi dal mare, evitando code e sentieri affollati, è un’esperienza a sé.

Muoversi sul posto, spesso senza auto

Le case di Manarola a picco sul mare, borgo delle Cinque Terre raggiungibile in treno
Le Cinque Terre si vivono al meglio in treno e a piedi, senza auto.

Il consiglio di fondo è semplice: scegli una base ben collegata dalla ferrovia e muoviti in treno. È così che si evitano i problemi tipici della costa — strade strette, ZTL, parcheggi introvabili — e si gira comodi da un borgo all’altro. Alle Cinque Terre e a Portofino l’auto è fortemente sconsigliata: la prima è tutta pedonale, la seconda ha una ZTL permanente e posti carissimi.

Nel ponente, tra Ospedaletti, Sanremo, Imperia e San Lorenzo al Mare, c’è una splendida pista ciclabile sul mare, ricavata sulla vecchia ferrovia: è un modo rilassante e senza auto per spostarsi lungo la Riviera dei Fiori. Un’ultima nota pratica: la storica strada nelle gallerie tra Sestri Levante e Moneglia è al momento chiusa per lavori, quindi per Moneglia conviene arrivare in treno. Per scegliere dove fermarti, vedi la guida dove dormire in Liguria, con tutte le zone e le mete.

Domande frequenti

Le risposte rapide alle domande che riceviamo più spesso su come arrivare e muoversi in Liguria.

Qual è il modo migliore per muoversi in Liguria?

Il treno, senza dubbio. La ferrovia costiera collega quasi tutti i borghi e le città da Ventimiglia a La Spezia, con corse frequenti, ed è comoda, economica e veloce. Permette di evitare traffico e parcheggi, un vero problema alle Cinque Terre e a Portofino. In diverse zone ci sono anche battelli panoramici e piste ciclabili sul mare.

Serve l’auto per visitare la Liguria?

Spesso no, anzi può essere un impaccio. Sulla costa il treno fa tutto e alle Cinque Terre e a Portofino l’auto è sconsigliata, tra borghi pedonali, ZTL e parcheggi cari. L’auto è utile solo per esplorare l’entroterra o le poche località meno collegate dalla ferrovia. Per il resto, conviene lasciarla in albergo.

Qual è l’aeroporto più vicino alla Liguria?

Lo scalo principale è l’aeroporto di Genova “Cristoforo Colombo”, vicino al centro e ben collegato. A seconda della meta, però, sono comodi anche Nizza (per l’estremo ponente, Sanremo e Bordighera), Pisa e gli aeroporti di Milano per il levante. Da tutti si prosegue facilmente in treno lungo la costa.

Come si raggiungono le Cinque Terre?

In treno: dalla stazione di La Spezia il Cinque Terre Express raggiunge tutti e cinque i borghi in pochi minuti, con corse frequentissime in alta stagione. La Cinque Terre Card treno copre le corse illimitate. D’estate ci sono anche i battelli (tranne a Corniglia). L’auto è invece fortemente sconsigliata, perché i borghi sono pedonali.