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Casa vacanze indipendente a Torvaianica con giardino, barbecue e biciclette gratuite, a pochi passi dalla spiaggia e da Zoomarine, ideale per famiglie e piccoli gruppi.
Hotel nella regione
6.461 strutture trovate
Il Lazio è la regione di Roma, ma dietro la capitale si apre un territorio sorprendentemente vario: i borghi dei Castelli Romani, le spiagge di Sperlonga e Gaeta, le isole Pontine, le terme di Fiuggi e i giardini rinascimentali di Tivoli e Viterbo. Una regione che si attraversa in poche ore e cambia volto a ogni tappa, tra mare, Appennino, necropoli etrusche e piccole strutture a conduzione familiare.
6.461 strutture trovate
Casa vacanze indipendente a Torvaianica con giardino, barbecue e biciclette gratuite, a pochi passi dalla spiaggia e da Zoomarine, ideale per famiglie e piccoli gruppi.
Casa vacanze indipendente nel quartiere San Giovanni a Roma, con angolo cottura completo, aria condizionata e ottimi collegamenti metro verso il centro storico.
Casa vacanze indipendente nel quartiere San Giovanni a Roma, con giardino, angolo cottura completo e a pochi passi dalla metro.
Casa vacanze a Formia con vista mare, terrazza e patio, a pochi passi dalla spiaggia di Vindicio, ideale per famiglie e gruppi fino a sei persone.
Appartamento di lusso nel cuore di Roma, a due passi dal Pantheon e da Fontana di Trevi, con balcone, vista città e due camere climatizzate.
Bed and breakfast nel centro di Civitavecchia, a 300 metri dal mare, con parcheggio e WiFi gratuiti, noleggio biciclette e camere climatizzate con vista città.
Appartamento moderno con aria condizionata nel quartiere Castro Pretorio, a pochi passi da Termini, con cucina completa e vista città su Roma.
Bed & breakfast nel quartiere Prati, a Roma, a due passi dai Musei Vaticani, con camere climatizzate, balcone su alcune tipologie e colazione italiana ogni mattina.
Bed and breakfast in un'antica residenza nel cuore di Bagnoregio, a pochi passi da Civita, con suite arredate con eleganza, giardino e servizio in camera.
Il Lazio concentra in poco più di diciassettemila chilometri quadrati una densità di storia che non ha eguali: dalle necropoli etrusche di Tarquinia e Cerveteri, entrambe patrimonio UNESCO, alla Roma imperiale, dalle abbazie medievali della Ciociaria alle città di fondazione degli anni Trenta. A questa stratificazione si somma una geografia che in meno di cento chilometri scende dai duemila metri del Terminillo alle spiagge del Tirreno, passando per i laghi vulcanici di Bracciano, Bolsena e Vico. È una varietà che permette di costruire itinerari molto diversi fra loro senza mai percorrere lunghe distanze, e che si riflette in un’offerta ricettiva altrettanto articolata: accanto alla concentrazione romana, la regione conta strutture nei borghi dell’interno, lungo il litorale e nelle località termali, spesso in edifici storici recuperati.
Con la scelta più ampia della regione, Roma offre soluzioni per ogni tipo di soggiorno: piccoli hotel nei rioni storici come Monti e Trastevere, bed & breakfast nei palazzi umbertini del Rione Esquilino, appartamenti nei quartieri residenziali serviti dalla metropolitana. La distinzione che conta non è tanto la categoria quanto la posizione: dormire dentro le Mura Aureliane significa raggiungere a piedi la maggior parte dei monumenti, mentre le zone appena fuori offrono prezzi più contenuti a fronte di venti minuti di trasporto pubblico. Chi visita la città per la prima volta tende a privilegiare il centro storico; chi ci torna scopre spesso quartieri come Ostiense, Pigneto o Garbatella.
A mezz’ora di treno dalla stazione Tiburtina, Tivoli custodisce due siti UNESCO a poca distanza l’uno dall’altro: Villa d’Este, iscritta nella lista UNESCO dal 2001 e celebre per il Viale delle Cento Fontane e per la Fontana dell’Ovato, e Villa Adriana, la residenza che l’imperatore Adriano fece costruire nel II secolo. Verso sud, i Castelli Romani allineano borghi affacciati sui laghi vulcanici di Albano e Nemi, con una tradizione enogastronomica legata ai vini dei Colli. Verso la costa, Ostia Antica conserva l’area archeologica dell’antico porto di Roma, con strade, terme e magazzini leggibili ancora oggi nel loro impianto urbano.
La Tuscia, come viene chiamata la parte settentrionale della regione, è un altopiano di origine vulcanica punteggiato da specchi d’acqua: il lago di Bolsena, che con i suoi 114 chilometri quadrati è il più grande lago vulcanico d’Europa, con le isole Bisentina e Martana; il lago di Bracciano, dove una legge regionale del 1987 vieta i natanti a motore a combustione interna e le sponde conservano i borghi di Anguillara Sabazia e Trevignano Romano; il lago di Vico, chiuso dentro una riserva naturale. È l’area dove la civiltà etrusca ha lasciato le testimonianze più imponenti: le tombe dipinte di Tarquinia e la necropoli della Banditaccia a Cerveteri compongono insieme un sito UNESCO che documenta oltre sei secoli di storia preromana. Nella stessa area si trovano i giardini manieristi di Bomarzo, con le loro sculture cinquecentesche scolpite nella roccia, e il borgo di Civita di Bagnoregio, raggiungibile solo a piedi attraverso un ponte pedonale sospeso sui calanchi. Sono luoghi ancora poco frequentati dal turismo di massa, dove le strutture ricettive sono prevalentemente piccole e a gestione familiare.
Il litorale laziale alterna lunghi arenili e tratti rocciosi. Gaeta unisce il santuario della Montagna Spaccata, costruito dentro una fenditura della roccia, alla spiaggia urbana di Serapo; Sperlonga è il borgo bianco arroccato sopra la grotta dove Tiberio aveva ricavato una villa marittima, oggi museo archeologico. Al largo, Ponza conserva calette raggiungibili solo via mare e un’architettura mediterranea rimasta pressoché intatta, mentre il Parco Nazionale del Circeo protegge dune costiere, laghi salmastri e l’ultima foresta planiziale della pianura pontina. Nella stessa area, Latina conserva l’impianto razionalista con cui fu inaugurata nel dicembre 1932 col nome di Littoria, al termine della bonifica dell’Agro Pontino.
Viterbo custodisce nel quartiere di San Pellegrino uno dei tessuti medievali meglio conservati d’Europa, insieme al Palazzo dei Papi e a sorgenti termali libere e accessibili tutto l’anno. Fiuggi deve invece la sua notorietà alle acque oligominerali, sfruttate fin dal Medioevo e attorno alle quali si è sviluppata una tradizione termale ancora attiva. Più a est, Rieti è la porta della Valle Santa, il percorso che collega i quattro santuari francescani, e base per il Terminillo. Chiude il quadro Frosinone, punto d’appoggio per le abbazie cistercensi di Casamari e per la certosa di Trisulti.
La rete ferroviaria regionale rende il Lazio percorribile senza auto per le mete principali, mentre la costa sud e l’entroterra si raggiungono più agevolmente su strada; per le isole Pontine i traghetti partono da Formia, Terracina e Anzio. La primavera e l’autunno sono le stagioni più adatte per Roma e per i borghi dell’interno, mentre il litorale e le isole danno il meglio tra giugno e settembre. Chi viaggia fuori stagione trova prezzi sensibilmente più bassi anche a Roma, dove la domanda si concentra tra aprile e giugno e nel periodo natalizio. Per organizzare gli spostamenti abbiamo raccolto orari, collegamenti e consigli pratici nella guida su come muoversi a Roma e nel Lazio, e una panoramica completa nella guida su dove dormire nel Lazio. Per approfondire le singole mete puoi partire dalle pagine di Roma, Viterbo e Gaeta.