Quando si pensa a dove dormire nel Lazio, la mente va subito a Roma. Ed è giusto: la capitale è il cuore della regione e merita da sola più di un viaggio. Ma il Lazio è una regione sorprendentemente varia, che in poche decine di chilometri passa dal mare alla montagna, dai laghi vulcanici ai borghi medievali, dalle terme ai siti etruschi. Scegliere la zona giusta è il primo passo per una vacanza riuscita, e cambia tutto a seconda che tu voglia città e monumenti, spiaggia, natura o relax.
Abbiamo diviso il Lazio nelle sue zone principali e per ciascuna ti diciamo che carattere ha, per chi è adatta e da dove partire. Ogni sezione rimanda alla nostra guida di dettaglio, con la selezione completa dei piccoli hotel di quella zona. Partiamo dalla capitale e poi ci allarghiamo verso il mare, le isole, i laghi e l’entroterra.
Una cosa vale per tutte le zone: noi lavoriamo solo con piccole strutture — B&B, guest house, dimore storiche, case vacanze e alberghi a conduzione familiare — perché sono quelle che raccontano davvero un territorio, tra accoglienza sincera e posizioni curate. Qui sotto trovi un indirizzo simbolo per ogni area, ma la scelta completa, con tutte le opzioni e le fasce di prezzo, è sempre nella guida di dettaglio collegata.
Roma, il cuore del Lazio

Roma è la ragione principale per cui si viene nel Lazio, e la scelta della zona in cui dormire fa un’enorme differenza. Il centro storico — Pantheon, Navona, Trastevere, Monti — mette tutto a piedi ed è perfetto per la prima volta; i quartieri come Prati, l’Aventino o l’Esquilino offrono più tranquillità e prezzi spesso più dolci restando ben collegati. La città è grande e la metro non arriva ovunque: conviene scegliere in base a cosa si vuole vedere e alla stazione di arrivo.
Imperial Rhome Guest House
Una guest house nel rione Monti, a due passi dal Colosseo e dai Fori, con camere curate e climatizzate nel quartiere più bohémien del centro. Si dorme dentro la Roma antica e si esce a piedi tra vicoli, botteghe e wine bar. Ideale per chi vuole vivere la città nel suo cuore monumentale.
master Trevi
Un aparthotel a pochi passi dalla Fontana di Trevi, con appartamenti climatizzati e cucina propria nel punto più centrale della città. L’autonomia di una casa con i monumenti sotto le finestre e tutto raggiungibile a piedi. Perfetto per famiglie e soggiorni di più notti nel cuore di Roma.
La città è un mondo a sé: per orientarti tra rioni e quartieri, leggi la nostra guida completa su dove dormire a Roma.
I Castelli Romani, le colline del vino
A sud di Roma, a mezz’ora dal centro, si aprono i Castelli Romani: un anfiteatro di colline vulcaniche con i laghi di Albano e Nemi, i borghi di Frascati, Grottaferrata, Marino e Castel Gandolfo, e una tradizione di vino bianco e porchetta che riempie le fraschette la sera. Sono la fuga verde dei romani, perfetti per chi vuole stare vicino alla capitale ma dormire nel verde, tra cantine e trattorie.
Locanda dello Spuntino
Un quattro stelle a Grottaferrata con ristorante e ambienti eleganti, nel cuore dei Castelli tra abbazia e cantine. La comodità di un albergo curato dove cenare senza uscire, a pochi minuti da Frascati e dai laghi. Ideale per una fuga di gusto e relax vicino a Roma.
Tutti gli indirizzi tra le colline e i borghi li trovi nella guida su dove dormire ai Castelli Romani.
Tivoli e le ville patrimonio dell’umanità

A est di Roma, Tivoli custodisce due siti patrimonio dell’umanità UNESCO: i giardini e le fontane di Villa d’Este e l’immensa Villa Adriana, la residenza dell’imperatore. Molti la visitano in giornata, ma dormire in loco permette di godersi le ville con calma, senza le folle, e di scoprire una cittadina viva anche la sera. È la scelta ideale per gli amanti dell’arte e dei giardini.
B&B Al Catillo 1600
Una dimora storica nel centro di Tivoli, con terrazza e colazione à la carte, a pochi passi da Villa d’Este e dalla stazione per Roma. Si dorme dentro un edificio d’epoca, già in mezzo alla visita appena usciti. Ideale per chi vuole vedere le ville con calma restando comodo ai treni.
Come trasformare la gita in una notte lo raccontiamo nella guida su dove dormire a Tivoli.
La Tuscia e Viterbo, il nord etrusco

Il nord della regione è la Tuscia: la terra degli Etruschi, dei borghi sospesi e dei laghi vulcanici. Qui c’è Viterbo, la “città dei Papi”, con il suo centro medievale e le terme; e poi Civita di Bagnoregio, la “città che muore” su uno sperone di tufo, il lago di Bolsena, le necropoli di Tarquinia e il Parco dei Mostri di Bomarzo. È la meta per chi ama la storia, i borghi autentici e i ritmi lenti, lontano dalle folle.
L’Archetto Dimora Storica
Una dimora storica nel centro di Viterbo, con terrazza e ristorante interno, nel cuore del quartiere medievale di San Pellegrino. Si dorme dentro l’atmosfera del peperino e si cena senza uscire, con la Tuscia tutta intorno da esplorare. Ideale per una base tra borghi, terme e siti etruschi.
Corte della Maestà
Un’antica residenza a Bagnoregio, alle porte della “città che muore”, con ambienti d’atmosfera e una cura da piccolo capolavoro. Il privilegio di dormire a un passo da Civita, quando i turisti del giorno sono ripartiti. Perfetta per una fuga romantica nel cuore della Tuscia.
Per la città e per tutta la provincia, vedi dove dormire a Viterbo e la guida su dove dormire nella Tuscia.
Il mare: la Riviera di Ulisse

Il mare del Lazio dà il meglio a sud, sulla Riviera di Ulisse: Sperlonga col suo borgo bianco arroccato sulle spiagge, Gaeta con le sue calette e la Montagna Spaccata, Terracina e Fondi. È una costa di sabbia dorata e acque limpide, con borghi vivi e buona cucina di mare, perfetta per chi vuole spiaggia e atmosfera senza allontanarsi troppo da Roma.
CAIETA Housing
Una guest house nel centro storico di Gaeta medievale, tra vicoli, chiese e scorci sul mare, a due passi dalle spiagge. Il fascino di dormire dentro il borgo antico, con i ristoranti di pesce sotto casa. Ideale per una vacanza di mare con l’anima di un borgo.
Villa Maria Luxury Suites
Suite curate a Sperlonga, a due passi dal borgo bianco e dalle spiagge, con ambienti luminosi e un tocco di eleganza mediterranea. La comodità di avere il centro e il mare a piedi, dopo una giornata tra sabbia e calette. Perfetta per una coppia in cerca di mare e stile.
Tutta la costa, spiaggia per spiaggia, è nella guida su dove dormire a Sperlonga e Gaeta.
Le isole: Ponza e Ventotene

Al largo della costa pontina ci sono le isole più esclusive del Lazio: Ponza, con il suo porto color pastello, le calette e le grotte, e la più piccola e autentica Ventotene, con la sua riserva marina. Si raggiungono solo via mare, soprattutto in traghetto da Formia, e regalano un mare da cartolina a un passo da Roma. La stagione è concentrata in estate: fuori dai mesi caldi molti servizi chiudono.
b&b da Laura
Un bed and breakfast a pochi passi dal mare di Ponza, con terrazze panoramiche e camere climatizzate a due passi dal porto. La comodità di avere tutto vicino e l’acqua sullo sfondo, nel punto da cui partono i giri in barca. Perfetto per vivere l’isola senza rinunciare alla vista.
Come arrivare e dove dormire sulle due isole è tutto nella guida su dove dormire a Ponza.
Il lago di Bracciano

A nord di Roma, a mezz’ora dalla città e vicinissimo a Fiumicino, il lago di Bracciano è un lago vulcanico tra i più puliti e balneabili del Lazio, dove le barche a motore private sono vietate. Tre borghi si affacciano sull’acqua — Bracciano col suo castello, Trevignano Romano e Anguillara Sabazia — ed è la base verde ideale per chi vuole natura e tranquillità senza allontanarsi dalla capitale.
Casa Silvia
Una casa vacanze indipendente nel centro storico di Bracciano, con vista lago, terrazza e cucina completa. L’autonomia di un appartamento nel cuore del borgo, con l’acqua che si apre tra i tetti e il castello a due passi. Ideale per famiglie e coppie che vogliono i propri tempi sul lago.
I tre borghi del lago sono nella guida su dove dormire sul lago di Bracciano.
La Ciociaria: terme e abbazie

A sud-est, la Ciociaria è la terra delle terme e delle abbazie. Fiuggi è la storica città termale, con i grandi alberghi Liberty attorno alle fonti e un borgo medievale in collina; intorno, le grandi abbazie di Casamari e Trisulti, la “città dei papi” Anagni e il capoluogo Frosinone, comodo come base per l’entroterra. È la meta per chi cerca benessere, spiritualità e borghi autentici lontano dalla folla.
Silva Hotel Splendid
Un quattro stelle immerso in un castagneto privato a Fiuggi, con centro benessere, tre piscine riscaldate e ristorante. I servizi di un grande albergo termale tra trattamenti, nuotate calde e giardini ombreggiati. Ideale per un weekend di puro relax a un’ora e mezza da Roma.
Terme e borghi della zona sono nelle guide su dove dormire a Fiuggi e dove dormire a Frosinone.
Rieti, la montagna e i cammini
Nel cuore geografico d’Italia c’è Rieti, l’Umbilicus Italiae: una città sabina raccolta sul fiume Velino, porta della Valle Santa con i quattro santuari francescani e base per il Terminillo, la storica “montagna di Roma”. È la meta per chi cerca natura, cammini e silenzio, tra boschi, eremi e l’olio della Sabina, a un’ora dalla capitale lungo la Salaria.
B&B Beata Colomba
Un monolocale indipendente nel cuore storico di Rieti, con cucina propria, aria condizionata e parcheggio gratuito a due passi dalle piazze del centro. L’autonomia di una casa nel punto più comodo per girare a piedi e ripartire verso i santuari. Ideale per una base tranquilla tra città e montagna.
La città e la Valle Santa sono nella guida su dove dormire a Rieti.
Latina e il Circeo
A sud della capitale, Latina è la giovane città di fondazione dell’Agro Pontino, base pratica ed economica per il Parco Nazionale del Circeo, la spiaggia di Sabaudia e il Giardino di Ninfa, tra i più belli del mondo. È la scelta di chi vuole un campo base comodo per mare, natura e giardini, con i servizi di una città e Roma sud a portata di mano.
Casale Appia
Un bed and breakfast con giardino e patio privato in ogni camera, a pochi minuti dal Giardino di Ninfa e dal Circeo. La quiete della campagna pontina con l’autonomia di uno spazio proprio all’aperto, vicino alle mete ma lontano dalla confusione. Ideale per chi punta a mare e natura.
La città e la costa del Circeo sono nella guida su dove dormire a Latina.
Come muoversi nel Lazio
Roma è il nodo di tutto: da qui partono i treni regionali per Viterbo, Tivoli, Latina, Rieti e Frosinone, e le linee per la costa. Per le mete urbane e ben collegate — Roma, Tivoli, Viterbo, il lago di Bracciano — il treno è spesso la soluzione più comoda. Per il resto, l’auto resta preziosa: la Tuscia, i Castelli, la Ciociaria e la Valle Santa sono fatti di piccoli centri sparsi che i mezzi pubblici collegano male. Le isole, invece, si raggiungono solo via mare, con i traghetti da Formia e dagli altri porti pontini.
Per il quadro completo su treni, strade, traghetti e spostamenti, leggi la nostra guida su come muoversi a Roma e nel Lazio.
Domande frequenti
Le risposte rapide alle domande che riceviamo più spesso su dove dormire nel Lazio.
Dove conviene dormire nel Lazio la prima volta?
Se è il primo viaggio, la base naturale è Roma, meglio se in una zona centrale e a piedi dai monumenti. Da lì puoi raggiungere in giornata molte mete della regione — Tivoli, i Castelli, il lago di Bracciano — e poi, se hai più giorni, spostarti verso il mare, le isole o la Tuscia per approfondire.
Qual è la zona migliore del Lazio per il mare?
La Riviera di Ulisse a sud, tra Sperlonga, Gaeta, Terracina e Fondi, offre le spiagge più belle e borghi vivi. Per un mare più esclusivo ci sono le isole di Ponza e Ventotene, raggiungibili in traghetto. Chi cerca una base pratica vicino al Parco del Circeo può invece appoggiarsi a Latina.
Si può visitare il Lazio senza auto?
In parte sì: Roma, Tivoli, Viterbo e il lago di Bracciano sono ben collegati in treno da Roma. Per la Tuscia, i Castelli Romani, la Ciociaria e la Valle Santa reatina, però, l’auto è quasi indispensabile, perché si tratta di piccoli centri sparsi. Le isole si raggiungono solo via mare.
Quali sono le alternative più tranquille a Roma?
Il lago di Bracciano è la più comoda: mezz’ora dalla città, natura e borghi sull’acqua, vicinissimo a Fiumicino. Anche i Castelli Romani sono a un passo e offrono verde, vino e trattorie. Per chi cerca terme e relax, Fiuggi in Ciociaria è un’ottima base a un’ora e mezza dalla capitale.
Quanti giorni servono per visitare il Lazio?
Per Roma servono almeno tre o quattro giorni. Con una settimana si può abbinare la capitale a una seconda meta — il mare della Riviera di Ulisse, la Tuscia o i laghi. Per un giro completo tra città, mare, isole e borghi conviene mettere in conto dieci giorni o più, scegliendo due o tre basi diverse.
Qual è il periodo migliore per andare nel Lazio?
Primavera e autunno sono ideali per la città, i borghi e la campagna, con clima mite e meno folla. L’estate è la stagione del mare e delle isole, ma anche dei laghi e della montagna reatina, più freschi. L’inverno è perfetto per Roma d’arte e per le terme di Fiuggi.












