Casa Gabriela
Guest house a conduzione familiare a Cannero Riviera, sulle sponde del Lago Maggiore, con giardino, parcheggio privato gratuito e camere dotate di angolo cottura e patio panoramico.
Hotel nella regione
1.709 strutture trovate
Il Piemonte è chiuso su tre lati dalle Alpi e si apre a est sulla pianura: nel mezzo stanno le colline vitivinicole di Langhe, Roero e Monferrato, riconosciute dall'UNESCO, e la corona di residenze che i Savoia costruirono attorno a Torino. Cinque siti patrimonio mondiale, i laghi del nord e le valli alpine convivono in una regione che si attraversa in poche ore.
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Guest house a conduzione familiare a Cannero Riviera, sulle sponde del Lago Maggiore, con giardino, parcheggio privato gratuito e camere dotate di angolo cottura e patio panoramico.
Casa vacanze indipendente a Verbania, sul Lago Maggiore, con giardino privato, parcheggio gratuito e due camere da letto ideali per famiglie o piccoli gruppi.
Casa vacanze indipendente a Trarego, sopra il Lago Maggiore, con vista lago e montagna, giardino, terrazza e parcheggio gratuito per un soggiorno in piena autonomia.
Casa Novella è una casa vacanze indipendente nel cuore di Novello, tra le colline delle Langhe, con terrazza panoramica, cucina attrezzata e parcheggio gratuito.
Bed and breakfast immerso nel verde della campagna di Gavi, con giardino, cucina in comune e camere climatizzate dotate di patio privato, ideale per chi cerca tranquillità nell'Alto Monferrato.
Appartamento duplex indipendente a Omegna, sul Lago d'Orta, con cucina attrezzata, aria condizionata e parcheggio privato gratuito, ideale per soggiorni in coppia o famiglia.
CasettaLuce è un affittacamere immerso nel verde a Cuneo, con giardino, parcheggio gratuito e camere climatizzate con vista sulle montagne.
Bed&Breakfast familiare a Pinerolo, in Piemonte, con giardino, terrazza solarium e parcheggio gratuito, ideale per una sosta tranquilla tra le colline pinerolesi.
Bed and breakfast familiare a Monforte d'Alba, tra le colline delle Langhe, con giardino, terrazza panoramica, parcheggio gratuito e camere con vista sui vigneti.
Il nome dice la geografia: ai piedi dei monti. Le Alpi chiudono la regione su tre lati e le valli che ne scendono — Val di Susa, Val d’Ossola, Valsesia — hanno storicamente funzionato da corridoi verso Francia e Svizzera. A est il terreno degrada in colline e poi nella pianura risicola. Il Piemonte conta cinque siti UNESCO, il primo dei quali risale al 1997, oltre a tre riconoscimenti del patrimonio immateriale fra cui l’alpinismo, iscritto nel 2019, e l’arte dei muretti a secco, quella tecnica di costruzione senza malta che ha reso coltivabili i pendii delle colline e delle valli.
I Savoia governarono queste terre a partire dall’anno Mille e fecero di Torino la capitale del loro ducato, poi regno. Attorno alla città costruirono un sistema di residenze — la Palazzina di Caccia di Stupinigi, la Reggia di Venaria, il Castello di Rivoli, Racconigi — che nel 1997 è stato iscritto nella lista UNESCO come insieme di ventidue monumenti fra le province di Torino e Cuneo: un panorama completo dell’architettura di corte europea fra Seicento e Settecento. Torino è anche Città Creativa UNESCO per il design, e conserva nella Mole Antonelliana il museo del cinema, oltre a una delle raccolte egizie più importanti al mondo.
Dal 2014 i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato sono patrimonio mondiale: oltre diecimila ettari di colline dove i vigneti si alternano a boschi e borghi fortificati. È la terra del Barolo, del Barbaresco e del Barbera, oltre che del tartufo bianco di Alba — città a sua volta riconosciuta come Città Creativa per la gastronomia. Asti e Alessandria sono i riferimenti urbani dell’area, mentre Cuneo apre verso le valli occitane, dove si parla ancora una lingua d’oc. Le colline sono punteggiate di castelli e di borghi rimasti compatti, e molte strutture ricettive occupano cascine recuperate fra i vigneti: è la formula più diffusa in tutta l’area.
Nel nord della regione si affacciano il lago Maggiore, con Verbania e le isole Borromee, e il più raccolto lago d’Orta con l’isola di San Giulio. Su queste alture sorgono sette dei nove Sacri Monti riconosciuti dall’UNESCO nel 2003 — Varallo, Orta, Ghiffa, Domodossola, Oropa, Crea e Belmonte — complessi devozionali costruiti fra Cinque e Seicento come percorsi di cappelle affrescate. Presso il lago di Viverone e a Mercurago si trovano invece due siti palafitticoli dell’età del Bronzo.
Le valli alpine offrono sia grandi comprensori sia stazioni raccolte. La Val di Susa ospita gli impianti che furono olimpici nel 2006; Limone Piemonte, nel cuneese, è una delle stazioni storiche dell’arco alpino occidentale; Alagna Valsesia, ai piedi del Monte Rosa, è nota fra chi cerca fuoripista e cultura walser. Verso nord, la Val d’Ossola raccoglie sette valli che risalgono fino al confine svizzero.
Fra Vercelli e Novara si estende la maggiore area risicola d’Europa, un paesaggio d’acqua che in primavera, quando le camere vengono allagate, si trasforma in una distesa di specchi che riflettono il cielo e le Alpi. Vercelli conserva la basilica di Sant’Andrea, fra i primi edifici gotici d’Italia; Novara è dominata dalla cupola di Alessandro Antonelli; Biella, Città Creativa per l’artigianato, è legata alla tradizione laniera; Mondovì unisce un centro storico in collina e una funicolare che lo collega alla parte bassa. A Ivrea, infine, il complesso industriale olivettiano è patrimonio UNESCO dal 2018.
Torino è il nodo ferroviario principale e collega in meno di due ore quasi tutta la regione; le colline e le valli si esplorano meglio in auto. La primavera e l’autunno sono le stagioni migliori per il vino e per le città, con la vendemmia e la stagione del tartufo che fra settembre e novembre portano il picco di presenze nelle Langhe; l’inverno è per le valli. Dettagli sui collegamenti in come arrivare in Piemonte e una panoramica completa in dove dormire in Piemonte.