In breve: il Piemonte è comodo da raggiungere. In aereo lo scalo principale è Torino-Caselle, mentre per i laghi e l’est della regione è pratico Milano Malpensa. In treno, Torino Porta Nuova e Porta Susa sono sull’alta velocità, a poco più di un’ora da Milano. In auto, una fitta rete di autostrade raggiunge ogni zona. Una volta arrivati, per le colline, le valli e i laghi l’auto resta spesso la soluzione più comoda. Ecco la guida pratica, con i consigli zona per zona.

Arrivare in Piemonte è semplice: la regione è ben collegata con il resto d’Italia e con l’estero, grazie a un aeroporto internazionale, alle linee ad alta velocità e a una rete autostradale che tocca ogni angolo, dalle Alpi ai laghi, dalle colline del vino alla pianura. La scelta del mezzo dipende soprattutto dalla zona che vuoi raggiungere e da dove parti, oltre che dal tipo di viaggio che hai in mente.

In questa guida vediamo come arrivare in aereo, in treno e in auto, come muoversi una volta sul posto e da dove conviene partire per ciascuna zona. Per il quadro completo delle mete, invece, parti dalla nostra guida dove dormire in Piemonte.

In aereo

Torino, principale porta d'accesso al Piemonte, con l'aeroporto di Caselle
Torino, la principale porta d’accesso al Piemonte.

Lo scalo principale della regione è l’aeroporto di Torino-Caselle “Sandro Pertini”, a una quindicina di chilometri a nord del capoluogo, con voli nazionali e internazionali. È collegato alla città sia con bus e navette sia in treno: dal settembre 2025 è di nuovo attiva la linea ferroviaria con fermata “Caselle Aeroporto”, che porta comodamente verso il centro di Torino. È la scelta più diretta per chi punta a Torino, alle Langhe, alla Val di Susa e al sud della regione.

Per i laghi (Maggiore e Orta) e per l’est del Piemonte, lo scalo più pratico è spesso Milano Malpensa, molto vicino al Verbano e ben collegato con bus e treni verso il Lago Maggiore. In alternativa si possono usare anche Milano Linate, Bergamo-Orio al Serio e Genova, a seconda delle rotte e della destinazione finale.

Esiste infine l’aeroporto di Cuneo-Levaldigi, comodo per il sud della regione, ma con un traffico molto ridotto e poche rotte: va considerato uno scalo minore, non una vera alternativa a Torino o Milano. Conviene sempre confrontare le opzioni in base al punto di partenza e alla zona che si vuole raggiungere.

Da tutti gli scali principali è facile noleggiare un’auto, la soluzione più flessibile per chi poi vuole esplorare le colline, le valli o la sponda dei laghi. In alternativa, da Malpensa e da Torino-Caselle partono bus e treni diretti verso le principali città e verso il Lago Maggiore, comodi per chi viaggia leggero e sceglie una base ben collegata. Chi arriva dall’estero trova a Torino e a Milano i due hub di riferimento, con coincidenze rapide verso l’intera regione.

In treno

Il Piemonte è ben servito dall’alta velocità. Torino ha due grandi stazioni, Porta Nuova e Porta Susa: quest’ultima è la fermata passante dei treni veloci, con collegamenti frequenti verso Milano (poco più di un’ora) e treni diretti verso Roma e il sud. È il modo più comodo e sostenibile per raggiungere il capoluogo e, da lì, proseguire con i regionali verso le altre zone. I treni veloci collegano Torino anche con Bologna, Firenze e Venezia, rendendo il Piemonte un punto d’arrivo facile da gran parte d’Italia; nei periodi di punta conviene prenotare il posto con un po’ di anticipo.

Nel nord della regione, Domodossola è un importante nodo ferroviario internazionale sulla linea del Sempione (Milano-Domodossola-Briga-Berna), da cui parte anche la panoramica Vigezzina-Centovalli verso Locarno, in Svizzera. Le città della pianura — Novara e Vercelli sulla Torino-Milano, Alessandria nodo verso Genova — sono tutte ben collegate, così come Cuneo, sulle linee da Torino e sulla suggestiva ferrovia verso Ventimiglia e la Riviera.

Quest’ultima, la Cuneo-Ventimiglia, è una delle ferrovie più panoramiche d’Europa, anche se oggi il servizio ordinario è ridotto; nella bella stagione tornano i treni storici della “Ferrovia delle Meraviglie”, una vera esperienza di viaggio. Chi arriva dalla Francia in treno passa da Torino grazie ai collegamenti veloci verso Lione e Parigi: nel 2026, però, la linea del Fréjus-Maurienne è interessata da lavori con sospensioni programmate (tra cui una chiusura tra metà settembre e inizio ottobre 2026, con bus sostitutivi), quindi conviene sempre verificare gli orari aggiornati su Trenitalia e SNCF prima di partire.

All’interno della regione, la rete dei treni regionali collega in modo capillare le città e molte mete minori, con Torino come principale snodo di interscambio. Nel capoluogo, la metropolitana automatica e le linee di tram e bus rendono facile spostarsi senza auto tra stazioni, musei e quartieri. Per chi viaggia con molti bagagli o con l’attrezzatura da sci, conviene però verificare in anticipo le coincidenze regionali verso le località di valle, non sempre frequentissime nelle ore serali: in questi casi l’auto o le navette locali possono fare la differenza.

In auto

Per chi arriva in auto, il Piemonte è al centro di una fitta rete di autostrade che collega ogni zona. Le principali sono: A4 Torino-Milano; A5 Torino-Aosta, verso il Monte Bianco; A6 Torino-Savona, verso la Riviera; A21 Torino-Piacenza, la “autostrada dei vini” che tocca Asti e Alessandria; A26 Genova-Gravellona Toce, che risale verso i laghi; A32 Torino-Bardonecchia, verso il traforo del Fréjus e la Francia; e A33 Asti-Cuneo, verso il sud della regione.

L’auto è particolarmente indicata per raggiungere le colline delle Langhe e del Monferrato, le valli alpine e la sponda dei laghi, dove i mezzi pubblici arrivano solo in parte. A Torino e nelle città più grandi conviene informarsi in anticipo su ZTL e parcheggi, spesso a pagamento in centro. Per chi entra o esce verso la Francia, oltre al Fréjus (A32) c’è il valico del Colle di Tenda, sul versante cuneese: il tunnel è però percorribile a senso unico alternato con fasce orarie ed è soggetto a lavori e chiusure programmate nel 2026, quindi va sempre verificato in anticipo sui canali ufficiali prima di programmare il viaggio.

Le distanze interne sono contenute: da Torino si raggiungono in circa un’ora le Langhe, la Val di Susa o il Lago Maggiore, e in un’ora e mezza gran parte delle valli e delle stazioni sciistiche. In inverno, sulle strade di montagna e su molte tratte, è in vigore l’obbligo di dotazioni invernali — pneumatici invernali o catene a bordo — in genere da metà novembre a metà aprile: è bene attrezzarsi prima di salire verso le località della neve, dove le condizioni possono cambiare in fretta.

Come muoversi in Piemonte

I battelli sul Lago Maggiore, un modo per muoversi tra le mete del Piemonte
Sui laghi, i battelli collegano borghi e isole.

Una volta arrivati, il modo migliore per muoversi dipende dalla zona. Tra le città — Torino, Novara, Vercelli, Alessandria, Cuneo, Asti — il treno è comodo e frequente, e permette di spostarsi senza pensieri al parcheggio. Per le colline del vino, le valli alpine e i piccoli borghi, invece, l’auto resta quasi indispensabile: le strade panoramiche collegano cascine, cantine e paesi che i mezzi pubblici servono solo in parte.

Sui laghi, il mezzo più suggestivo è il battello: sul Lago Maggiore la navigazione collega Stresa, le Isole Borromee, Verbania e la sponda lombarda, mentre sul Lago d’Orta i battelli portano all’Isola di San Giulio. In montagna, d’inverno molte località sciistiche offrono skibus e navette per gli impianti, utili per lasciare l’auto in albergo. In ogni caso, per i borghi più interni e le mete di valle l’auto dà la massima libertà.

Il Piemonte è anche una regione da vivere in bicicletta: tra le risaie del Vercellese e del Novarese e sulle colline delle Langhe e del Monferrato si snodano itinerari cicloturistici molto amati, spesso ben segnalati e serviti da noleggi, anche di e-bike. È un modo lento e piacevole per scoprire il territorio nella bella stagione, da abbinare a una base comoda in zona. Chi preferisce non guidare può inoltre contare, nelle città, su taxi e servizi di noleggio, e su un buon numero di collegamenti in autobus verso i centri minori.

Da dove partire, zona per zona

Ecco, in sintesi, il modo più comodo per raggiungere ciascuna zona del Piemonte, con il rimando alla guida dedicata su dove dormire.

Torino e la Val di Susa. Aeroporto di Torino-Caselle e stazioni AV di Porta Nuova e Porta Susa; per la neve della Val di Susa si prosegue in auto sulla A32 o in treno fino a Oulx e Bardonecchia. Base di partenza per tutto: Torino.

Le colline del vino. Per Langhe, Asti, Monferrato e Alessandria si arriva in treno ad Alba, Asti o Alessandria e si prosegue in auto tra i vigneti, o direttamente in auto dalla A21 e dalla A33. L’auto è la scelta migliore per girare tra le cantine.

I laghi. Per il Lago Maggiore, Verbania e il Lago d’Orta lo scalo più comodo è Milano Malpensa; in treno si arriva a Stresa e Verbania sulla linea del Sempione, o a Orta-Miasino sulla Novara-Domodossola. Sul posto, battelli e auto.

Le montagne del nord. Per Alagna Valsesia si sale in auto dalla A26 (casello Romagnano-Ghemme); per la Val d’Ossola il riferimento è Domodossola, nodo del Sempione, e la A26 fino a Gravellona Toce. In valle, l’auto è la soluzione più pratica.

Il Cuneese e le Alpi del Sud. Per Cuneo, Mondovì e Limone Piemonte si arriva in treno da Torino o in auto dalla A6 e dalla A33; Limone è anche sulla panoramica linea per Ventimiglia. Base tranquilla e ben collegata.

Biella e le città del riso. Per Biella, Vercelli e Novara si arriva facilmente in treno (Novara e Vercelli sono sulla Torino-Milano) e in auto dalle A4 e A26. Comode basi di pianura.

E se il viaggio prosegue verso le grandi montagne del nord-ovest, scopri anche dove dormire in Valle d’Aosta, oltre il confine delle Alpi.

Consigli pratici per il viaggio

Qualche accortezza in più aiuta a partire con serenità. Nei periodi di alta stagione — l’autunno del tartufo e della vendemmia nelle Langhe, l’estate sui laghi, i weekend di neve in montagna — conviene prenotare con anticipo sia il soggiorno sia, se serve, l’auto a noleggio: le mete più amate si riempiono in fretta. Fuori da questi periodi il Piemonte resta invece una regione tranquilla, dove muoversi è semplice anche all’ultimo momento.

Per chi viaggia in auto, gran parte della rete è a pedaggio: un dispositivo di telepedaggio velocizza i caselli, ma si paga senza problemi anche con carta e contanti. Le auto elettriche trovano ormai colonnine di ricarica nelle città, lungo le autostrade e nelle principali località turistiche, anche se nelle valli più interne la rete è più rada: meglio pianificare le ricariche in anticipo. Un occhio al meteo, infine, è sempre utile in montagna e sui valichi, dove le condizioni possono cambiare rapidamente.

Il consiglio di fondo resta semplice: scegli il mezzo in base alla zona. Per le città e i laghi, treno e battello bastano e avanzano; per le colline del vino e le valli alpine, l’auto regala la libertà di fermarsi in ogni cascina, cantina o belvedere lungo la strada.

Domande frequenti

Le risposte rapide alle domande che riceviamo più spesso su come arrivare in Piemonte.

Qual è l’aeroporto più comodo per il Piemonte?

Lo scalo principale è Torino-Caselle, ideale per Torino, le Langhe, la Val di Susa e il sud della regione, ed è collegato alla città anche in treno. Per i laghi (Maggiore e Orta) e per l’est del Piemonte è spesso più pratico Milano Malpensa. Cuneo-Levaldigi è uno scalo minore con poche rotte.

Si può visitare il Piemonte senza auto?

In parte sì: le città come Torino, Novara, Vercelli, Alessandria e Cuneo sono ben collegate in treno, e sui laghi ci si muove in battello. Ma per le colline delle Langhe e del Monferrato, per le valli alpine e per i piccoli borghi l’auto è quasi indispensabile, perché i mezzi pubblici arrivano solo in parte.

Quanto dista Torino da Milano in treno?

Con l’alta velocità, Torino e Milano sono collegate in poco più di un’ora, con corse frequenti da Porta Susa e Porta Nuova. Da Torino partono anche treni veloci diretti verso Roma e il sud Italia. È il modo più comodo e sostenibile per raggiungere il capoluogo e proseguire poi in regionale verso le altre zone.

Come si arriva in Piemonte dalla Francia?

In auto attraverso il traforo del Fréjus (A32) verso Torino, o dal Colle di Tenda sul versante cuneese; in treno con i collegamenti veloci Torino-Lione-Parigi. Attenzione però: nel 2026 sia la linea ferroviaria del Fréjus-Maurienne sia il tunnel del Tenda sono interessati da lavori e chiusure programmate, quindi conviene verificare gli orari e lo stato dei valichi sui canali ufficiali prima di partire.

Qual è il modo migliore per girare tra le Langhe e il Monferrato?

Per le colline del vino l’auto è la scelta migliore: permette di raggiungere cantine, cascine e borghi sparsi tra i vigneti, collegati da strade panoramiche che i mezzi pubblici servono solo in parte. Si può arrivare in treno ad Alba, Asti o Alessandria e noleggiare un’auto, oppure arrivare direttamente in auto dalle autostrade A21 e A33.