Biella è una città discreta e sorprendente, adagiata ai piedi delle Alpi Biellesi, là dove la pianura incontra la montagna. È da secoli la capitale italiana della lana, con una tradizione tessile che le è valsa il riconoscimento di Città Creativa UNESCO, e insieme una terra di spiritualità, natura e artigianato. È una meta di nicchia, autentica, fatta di soggiorni brevi e intensi. Qui trovi dove dormire meglio, con i piccoli indirizzi che scegliamo uno a uno, mai per sentito dire.
La scelta di dove dormire a Biella è semplice: la maggior parte delle strutture è in città, ottima base per esplorare tutto il Biellese, dal Santuario di Oropa ai borghi della pianura fino alle montagne dell’Oasi Zegna. Vediamo la città e le sue mete.
Biella città e il borgo del Piazzo

Biella si divide tra la città bassa, moderna e commerciale, con il Duomo, il Battistero e le vie dello shopping, e il Piazzo, il borgo medievale in collina, cuore antico e più suggestivo della città, fatto di vicoli acciottolati, palazzi nobiliari e scorci panoramici. I due livelli sono collegati dalla storica funicolare, un modo caratteristico per salire al borgo alto (in caso di manutenzione il servizio è sostituito da un bus). La città racconta ovunque la sua anima laniera, con le antiche fabbriche e i lanifici che oggi diventano spazi creativi. Gli indirizzi che scegliamo a Biella:
Il Gomitolo
Un bed and breakfast familiare a Biella con vista sulla montagna, giardino, terrazza e parcheggio. Il calore di una gestione di casa e la quiete di un rifugio panoramico, a due passi dalla città. Il nome stesso è un omaggio alla tradizione laniera del Biellese. Ideale per una coppia che cerca accoglienza curata e tranquillità come base per il territorio.
B&B Monte Bo Biella
Un bed and breakfast familiare sulla collina di Biella, con terrazze panoramiche affacciate sul giardino e sulle montagne. Lo spazio e il respiro di una casa immersa nel verde, con la città a portata di mano e la vista che spazia sulle Alpi Biellesi. Ideale per chi vuole quiete, natura e un punto d’appoggio comodo per Oropa e i dintorni.
Augustus Hotel
Un hotel di charme nel cuore pedonale di Biella, a pochi passi dal Duomo e dalla funicolare che sale al Piazzo. La comodità di una posizione centralissima, con l’arte e i negozi sotto casa e il borgo alto a un colpo di funicolare. Ideale per chi vuole vivere la città a piedi, tra storia, shopping e buona tavola.
Agorà Palace Hotel
Un quattro stelle nel cuore di Biella, di fronte al parco Zumaglini, con ristorante interno e camere spaziose. Il comfort di un hotel completo e ben servito, ideale per chi viaggia per lavoro o vuole tutti i servizi a portata di mano. Una base solida e centrale per scoprire la città e l’intero Biellese.
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Il Santuario di Oropa
A una manciata di chilometri dalla città, salendo verso le montagne, si trova il Santuario di Oropa, il più importante e antico santuario mariano delle Alpi, immerso in una splendida conca a oltre 1.100 metri di quota. Il suo Sacro Monte, con le cappelle che raccontano la vita della Vergine, fa parte dei “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia”, patrimonio UNESCO dal 2003. È un luogo di grande fascino spirituale e paesaggistico, meta di pellegrinaggi ma anche di semplici visite, con la sua monumentale basilica e il verde tutt’intorno. Si raggiunge comodamente in auto o in autobus da Biella; dal santuario, per gli amanti della montagna, una funivia sale verso il Lago del Mucrone e i sentieri d’alta quota (conviene verificarne l’apertura stagionale prima di salire).
Candelo e l’Oasi Zegna
Il Biellese regala due gite che valgono da sole il viaggio. Il Ricetto di Candelo è un borgo fortificato medievale straordinariamente conservato, un labirinto di vicoli in ciottoli nato come magazzino-rifugio dei contadini: è tra i Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club, perfetto per una passeggiata fuori dal tempo. L’Oasi Zegna, invece, è un grande territorio naturale di montagna aperto e gratuito, voluto dalla famiglia Zegna, attraversato dalla panoramica Strada Panoramica Zegna: boschi, fioriture di rododendri in primavera e sentieri in estate, piste e ciaspole in inverno. Due volti del Biellese, tra storia e natura, entrambi a breve distanza dalla città.
Quando andare
Biella è una meta per tutto l’anno, con un carattere diverso a ogni stagione. In primavera ed estate danno il meglio la natura e le gite: le fioriture e i sentieri dell’Oasi Zegna, le passeggiate a Oropa e nei borghi, le giornate miti in collina. L’autunno accende i boschi di colori ed è il momento più suggestivo per il santuario e le montagne. In inverno l’atmosfera si fa raccolta, tra la spiritualità di Oropa sotto la neve e la possibilità di sciare e ciaspolare all’Oasi Zegna. In ogni stagione, la città e i suoi musei restano una piacevole scoperta.
Come arrivare
In treno Biella è servita dalla stazione di Biella San Paolo, con collegamenti verso Novara e la rete regionale. In auto si arriva dai caselli dell’autostrada A4 (Torino-Milano) e A26, risalendo poi verso la città e le valli. Per raggiungere Oropa, Candelo e l’Oasi Zegna e muoversi tra i borghi del Biellese l’auto resta la soluzione più comoda.
Per il quadro completo su strade, treni e spostamenti nella regione: come arrivare in Piemonte. Biella si abbina bene a Vercelli e a Lago d’Orta; sul versante del Monte Rosa, poco a nord, si trova Alagna Valsesia.
Questa guida fa parte del nostro grande viaggio nella regione: scopri tutte le mete e le zone in Dove dormire in Piemonte.
Domande frequenti
Le risposte rapide alle domande che riceviamo più spesso su dove dormire a Biella e nel Biellese.
Qual è la base migliore dove dormire a Biella?
La città di Biella è la scelta più comoda: la maggior parte delle strutture è qui, ben collegata e centrale rispetto a tutto il Biellese. Da Biella si raggiungono facilmente il Santuario di Oropa, il Ricetto di Candelo e l’Oasi Zegna. Chi ama l’atmosfera storica può cercare un indirizzo nel borgo alto del Piazzo.
Cos’è il borgo del Piazzo?
Il Piazzo è il nucleo medievale di Biella, in posizione collinare sopra la città bassa: un borgo di vicoli acciottolati, palazzi nobiliari e scorci panoramici, il cuore più antico e suggestivo di Biella. Si raggiunge a piedi o con la storica funicolare che collega Biella Piano al borgo alto (durante i lavori di manutenzione il collegamento è garantito da un bus sostitutivo).
Cosa vedere a Biella e dintorni?
In città il Duomo, il Battistero e il borgo del Piazzo; poco sopra, il Santuario di Oropa con il suo Sacro Monte patrimonio UNESCO. Nei dintorni le due mete imperdibili sono il Ricetto di Candelo, borgo fortificato medievale, e l’Oasi Zegna, con la sua strada panoramica di montagna. Biella è inoltre Città Creativa UNESCO della lana.
Perché Biella è Città Creativa UNESCO?
Biella è entrata nel 2019 nella rete delle Città Creative UNESCO nella categoria Artigianato e Arti Popolari, in virtù della sua storica tradizione tessile e laniera. È da secoli considerata la capitale italiana della lana, con un patrimonio di lanifici e maestranze che ancora oggi la rendono un punto di riferimento mondiale per il tessile di qualità.
Come si arriva a Biella?
In treno con la stazione di Biella San Paolo, collegata a Novara e alla rete regionale; in auto dai caselli delle autostrade A4 Torino-Milano e A26. Per raggiungere Oropa, Candelo e l’Oasi Zegna e muoversi tra i borghi del Biellese l’auto è la soluzione più comoda.



