Mondovì è una delle città più sorprendenti del Piemonte meridionale: un capoluogo barocco affacciato dalla collina sulla pianura cuneese, con le Alpi Marittime alle spalle e le Langhe a un passo. È una terra di arte e di neve, di boschi e di mongolfiere, ancora poco battuta dal turismo di massa. Qui trovi dove dormire meglio, con i piccoli indirizzi che scegliamo uno a uno, mai per sentito dire.
La scelta di dove dormire dipende da cosa cerchi: il fascino della città alta e della sua storia, la comodità della neve del Mondolè o la quiete della natura di valle. Vediamo le zone principali del Monregalese.
Mondovì, la città barocca su due livelli

Mondovì è un gioiello barocco costruito su due livelli: Mondovì Piazza, la città alta storica, con la sua splendida piazza porticata, le chiese affrescate e la Torre del Belvedere, dai cui giardini lo sguardo spazia dalla pianura fino alle Alpi; e Breo, la città bassa lungo il torrente, più vivace e commerciale. I due nuclei sono collegati dalla storica funicolare Breo-Piazza, un modo caratteristico per salire in centro. Mondovì è anche la capitale italiana della mongolfiera, e in gennaio, intorno all’Epifania, ospita il grande Raduno Aerostatico Internazionale che colora il cielo del Monregalese. È la base più completa e ricca di servizi. Gli indirizzi che scegliamo in città:
Bed and Breakfast Caplin
Un bed and breakfast familiare tra le colline e i vigneti di Mondovì, con giardino, biciclette gratuite, parcheggio privato e camere con terrazza. La quiete della campagna a due passi dalla città, con l’accoglienza calorosa di una gestione di casa. Ideale per chi vuole natura, silenzio e un punto d’appoggio comodo per il Monregalese.
Palazzo Fauzone Relais & Spa
Un bed and breakfast in un palazzo storico di Mondovì, con centro benessere interno, giardino e appartamenti dotati di cucina per i soggiorni più lunghi. Il fascino di dormire in una dimora d’epoca, con un tocco di spa dopo una giornata tra arte e colline. Ideale per una coppia che cerca eleganza, relax e autonomia in centro.
B&B Sant’Agostino
Un bed and breakfast familiare nel centro storico di Mondovì, con vista sulla città, terrazza panoramica e biciclette gratuite. La comodità di avere l’arte e i portici di Piazza sotto casa, con lo sguardo che arriva alle montagne. Ideale per chi vuole vivere il cuore barocco della città a piedi, senza pensieri.
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Villanova Mondovì, tra la città e la montagna

Ai piedi delle montagne, a pochi minuti da Mondovì, Villanova Mondovì è un paese comodo per chi vuole stare a metà strada tra la città e la neve del Mondolè. È noto per la sua tradizione artigiana e per la vicinanza alla grotta di Bossea, una delle grotte turistiche più famose d’Italia. La scelta per chi cerca una base tranquilla e ben posizionata:
Albergo della Ceramica
Un hotel a conduzione familiare ricavato da un’antica fabbrica di ceramica nel centro di Villanova Mondovì, con giardino, terrazza e colazione curata. Il fascino di dormire dentro un pezzo di storia industriale del territorio, tra design e accoglienza di casa. Ideale come base comoda tra la città barocca e le piste del Mondolè.
Prato Nevoso e la neve del Mondolè

Alle spalle di Mondovì si apre il comprensorio Mondolè Ski, che unisce Artesina, Prato Nevoso e Frabosa Soprana: oltre 100 chilometri di piste e una ventina di impianti tra gli 800 e i 2.000 metri, tra le aree sciistiche più estese del Cuneese. Prato Nevoso è la stazione più amata dalle famiglie, con piste a misura di bambino e servizi sulla neve, e il Monregalese è in crescita: la stagione sci più recente ha segnato pernottamenti in aumento. La scelta per chi vuole dormire sulle piste:
Chalet Everest – Luxury Apartments
Un aparthotel a Prato Nevoso con appartamenti dotati di cucina, balcone e vista montagna, a pochi metri dalle piste e dai ristoranti, con parcheggio. La comodità di avere gli sci ai piedi e l’autonomia di una casa in quota, per famiglie e gruppi sulla neve. Ideale per chi vuole sciare senza spostamenti e godersi la montagna con i propri tempi.
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Chiusa di Pesio e il Parco del Marguareis

A ovest di Mondovì, Chiusa di Pesio è la porta del Parco Naturale del Marguareis, nelle Alpi Marittime: un mondo di boschi, sentieri e cime, con la storica Certosa di Pesio immersa nel verde. È la scelta per chi cerca natura, escursioni e quiete, lontano dai grandi flussi. La proposta per un soggiorno nel verde:
Hotel Valle Pesio Ristorante
Un hotel a conduzione familiare con ristorante nel cuore di Chiusa di Pesio, tra i sentieri montani, con vista sulle Alpi Marittime e camere con terrazza. Il calore di una gestione di casa e la buona tavola dopo una giornata nel parco. Ideale per gli amanti della natura che cercano quiete, escursioni e sapori del territorio.
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Quando andare
Inverno
La stagione della neve: il comprensorio Mondolè Ski, con Prato Nevoso, Artesina e Frabosa Soprana, offre piste a misura di famiglia a meno di un’ora dalla pianura. È il momento per lo sci e le ciaspole, con Prato Nevoso come base più comoda per chi vuole dormire sulle piste. Conviene sempre verificare l’apertura degli impianti prima di partire.
Estate
La stagione dei sentieri e della città: trekking nel Parco del Marguareis, passeggiate nelle valli fresche e giornate d’arte tra i portici di Mondovì Piazza. È il periodo migliore per scoprire il Monregalese a piedi, tra natura e cultura, con il clima mite della collina.
Primavera e autunno
Le mezze stagioni sono ideali per godersi la città barocca e le colline con calma, tra le vigne e i borghi, lontano dalla folla. Sono i mesi perfetti per chi mette al primo posto arte, buona tavola e passeggiate, con i colori del foliage in autunno.
Come arrivare
In auto Mondovì si raggiunge comodamente dal casello dell’autostrada A6 Torino-Savona, all’uscita di Mondovì. Da lì si sale sulle strade provinciali verso Villanova, Frabosa e Prato Nevoso per la montagna, oppure verso Chiusa di Pesio per il parco. La città è anche servita dalla ferrovia, sulla linea per Cuneo e Torino. Per muoversi tra i borghi e raggiungere le piste l’auto resta la soluzione più comoda.
Per il quadro completo su strade, treni e spostamenti nella regione: come arrivare in Piemonte. Mondovì si abbina bene a Cuneo e alle Langhe; per la neve delle Alpi Marittime c’è anche Limone Piemonte.
Questa guida fa parte del nostro grande viaggio nella regione: scopri tutte le mete e le zone in Dove dormire in Piemonte.
Domande frequenti
Le risposte rapide alle domande che riceviamo più spesso su dove dormire a Mondovì e nel Monregalese.
Qual è la base migliore dove dormire a Mondovì?
Mondovì città è la scelta più completa: la città alta barocca di Piazza e la più vivace Breo offrono arte, servizi e buoni collegamenti, centrali rispetto a tutto il Monregalese. Chi punta alla neve può dormire a Prato Nevoso, sulle piste del Mondolè; chi cerca natura e quiete a Chiusa di Pesio, alle porte del Parco del Marguareis.
Cos’è il comprensorio Mondolè Ski?
È una delle aree sciistiche più estese del Cuneese, che unisce le stazioni di Artesina, Prato Nevoso e Frabosa Soprana: oltre 100 chilometri di piste tra gli 800 e i 2.000 metri di quota. Prato Nevoso è la più amata dalle famiglie, con piste facili e servizi sulla neve, a meno di un’ora dalla pianura.
Cosa vedere a Mondovì?
Il cuore è Mondovì Piazza, la città alta barocca, con la piazza porticata, le chiese affrescate e la Torre del Belvedere dai cui giardini si domina la pianura e le Alpi. Da vedere anche la funicolare che collega Piazza a Breo, la città bassa, e il Museo della Ceramica. Mondovì è inoltre la capitale italiana della mongolfiera.
Perché Mondovì è legata alle mongolfiere?
Mondovì è considerata la capitale italiana della mongolfiera per la sua lunga tradizione aerostatica. Ogni anno in gennaio, intorno all’Epifania, ospita il grande Raduno Aerostatico Internazionale, quando decine di palloni colorati si alzano in volo sopra la città e le colline del Monregalese: uno spettacolo suggestivo e molto amato.
Come si arriva a Mondovì?
In auto dal casello A6 Torino-Savona all’uscita di Mondovì, poi sulle strade provinciali verso la montagna o il parco. La città è servita anche dalla ferrovia sulla linea per Cuneo e Torino. Per muoversi tra i borghi del Monregalese e raggiungere le piste del Mondolè l’auto è la soluzione più comoda.





