La Val Pusteria (Pustertal) è la grande valle che attraversa l’Alto Adige orientale, da Bressanone fino al confine con l’Austria e al Cadore. È una terra di masi, prati e Dolomiti leggendarie: qui si trovano lo sci del Plan de Corones (Kronplatz), la montagna-simbolo affacciata su tutta la valle, il celebre lago di Braies e le Tre Cime di Lavaredo, tra le vette più famose del mondo. È una valle che dà il meglio in tutte le stagioni: sci d’inverno, trekking d’estate e una cultura che intreccia tedesco e ladino. Qui trovi dove dormire meglio, coi piccoli indirizzi che scegliamo uno a uno, mai per sentito dire.
La valle è lunga e conviene scegliere la base secondo quello che cerchi: Brunico e i paesi ai piedi del Plan de Corones per lo sci e la posizione centrale; San Vigilio di Marebbe per le Dolomiti di Fanes e l’anima ladina; Braies per il lago e la quiete; l’Alta Pusteria, tra Dobbiaco (Toblach) e Sesto (Sexten), per le Tre Cime. Vediamo le basi una per una, e poi lo sci e le stagioni.
Brunico e il Plan de Corones

Brunico (Bruneck) è il capoluogo della Val Pusteria e la base più comoda: una cittadina vivace, con un grazioso centro storico dominato dal castello, e la porta d’accesso al Plan de Corones (Kronplatz), la montagna dello sci pusterese. Da qui e dai paesi vicini (Riscone, San Lorenzo, Valdaora) si sale sugli impianti, e in città non mancano negozi, ristoranti e servizi. È la scelta di chi vuole tutto a portata di mano, piste comprese, con una vera atmosfera cittadina di montagna.
Gli indirizzi che scegliamo a Brunico e dintorni:
Residence Aichner
Un residence curato a Brunico, con appartamenti spaziosi e il calore del legno, ideale per chi vuole autonomia e comodità ai piedi del Plan de Corones. La formula con cucina propria è perfetta per famiglie e soggiorni di una settimana, con il centro e gli impianti a portata.
Hotel Majestic – Unique Spa Resort
Un hotel con una spa importante a Riscone, immerso nel verde a due passi dal Plan de Corones. Le sue aree benessere e la posizione tra piste e natura lo rendono perfetto per unire lo sci al relax, in ogni stagione. Ideale per coppie e famiglie che cercano comfort e coccole dopo una giornata all’aperto.
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San Vigilio di Marebbe e le Dolomiti di Fanes
San Vigilio di Marebbe (St. Vigil in Enneberg) è la porta ladina delle Dolomiti, in una valle laterale affacciata sul parco naturale Fanes-Senes-Braies. È un paese raccolto e autentico, collegato al versante sud del Plan de Corones e amatissimo d’estate per le escursioni verso l’altopiano di Fanes. La scelta di chi vuole sci e natura in un’atmosfera più intima del capoluogo.
Stoa – Elegant & Romantic Guest House
Una guest house elegante e romantica a San Vigilio, riservata agli adulti, con un design curato e un’atmosfera intima. È il rifugio ideale per una coppia che cerca quiete e stile ai piedi delle Dolomiti di Fanes, dopo lo sci o le escursioni. Perfetto per una fuga a due lontano dal caos.
Bio Alpine Hotel Gran Fodà
Un hotel dall’anima green a San Vigilio, che unisce lo stile alpino a un approccio bio e attento alla natura. Gli ambienti caldi e la gestione familiare lo rendono una base accogliente per famiglie e amanti della montagna, tra Plan de Corones e Fanes. Ideale per chi cerca autenticità e sostenibilità in vacanza.
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Braies e il suo lago

Braies (Prags) è la valle del lago di Braies (Pragser Wildsee), lo specchio d’acqua turchese sotto la Croda del Becco diventato un’icona delle Dolomiti. Dormire qui, o nei paesi vicini della Val di Braies, significa scegliere quiete e natura, con il lago e i sentieri a portata di mano. È la base di chi vuole vivere il lago fuori dalle ore di punta, lontano dalla folla del giorno.
Garni Bergblick
Un garni molto amato a Braies, con la classica ospitalità pusterese e una posizione comoda per raggiungere il lago e i sentieri. Ambienti in legno e una colazione genuina lo rendono una base calorosa e affidabile nella quiete della valle. Perfetto per chi vuole vivere Braies con calma, tra passeggiate e natura.
romy’s B&B
Un bed and breakfast accogliente a Braies, apprezzato per il calore dell’accoglienza e la posizione tranquilla vicino al lago. Gli ambienti curati e la colazione fanno partire bene le giornate di camminate tra le Dolomiti. Ideale per coppie e famiglie che cercano una base semplice e genuina immersa nella natura.
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L’Alta Pusteria: Dobbiaco, Sesto e le Tre Cime
Salendo verso il confine austriaco si apre l’Alta Pusteria, il regno delle Tre Cime di Lavaredo (Drei Zinnen). Dobbiaco (Toblach), Villabassa (Niederdorf), Monguelfo (Welsberg) e Sesto (Sexten) sono paesi tranquilli e ben serviti, perfetti come base per il grande outdoor: d’inverno lo sci del comprensorio 3 Cime Dolomiti e il fondo, d’estate le escursioni verso le Tre Cime e la Val Fiscalina. È la scelta di chi cerca le Dolomiti più autentiche e un ritmo lento, con la ferrovia della Pusteria che collega comodamente i paesi.
Silentium Dolomites Chalet
Un piccolo chalet dal nome che è un programma, a Monguelfo, dove il silenzio e la natura sono i veri protagonisti. Gli ambienti curati e l’atmosfera raccolta ne fanno un rifugio speciale per una coppia in cerca di pace tra le Dolomiti. Perfetto per staccare davvero, tra Val Casies e Alta Pusteria.
Landhaus Summerer
Una casa d’ospiti accogliente a Sesto, ai piedi delle Dolomiti di Sesto e a un passo dalla Val Fiscalina. Il calore della gestione familiare e la posizione tranquilla la rendono una base ideale per il trekking verso le Tre Cime e per lo sci del comprensorio 3 Cime.
Sci e Plan de Corones

Il Plan de Corones (Kronplatz) è la montagna dello sci pusterese: una cima panoramica sopra Brunico, con piste ampie e ben curate su tutti i versanti, moderne cabinovie e una vista a 360 gradi sulle Dolomiti. Fa parte del Dolomiti Superski, il grande carosello con un unico skipass, ed è celebre anche per i musei in quota. Più a est, l’Alta Pusteria offre il comprensorio 3 Cime Dolomiti e alcune delle piste da fondo più belle delle Alpi, attorno a Dobbiaco e Sesto. La stagione va grosso modo da fine novembre ad aprile, secondo l’innevamento, da verificare di anno in anno.
Per orientarti tra i comprensori e scegliere la base giusta, vedi la guida dove dormire per sciare in Trentino-Alto Adige; se cerchi un albergo con accesso diretto alle piste, la selezione hotel ski-in ski-out sulle Dolomiti. La vicina valle ladina è l’Alta Badia, collegata a San Vigilio dalle Dolomiti di Fanes.
Estate: il lago di Braies e le Tre Cime
D’estate la Val Pusteria è un paradiso del trekking, patrimonio UNESCO. Le Tre Cime di Lavaredo sono la meta-simbolo, con il giro classico attorno alle vette; il lago di Braies è l’immagine più celebre delle Dolomiti; e non mancano l’altopiano di Fanes, la Val Fiscalina e decine di malghe e rifugi. Attenzione però: sia il lago di Braies sia la strada per le Tre Cime sono soggetti a forte affollamento e ad accessi regolamentati in alta stagione (prenotazioni, navette, chiusure al traffico). Conviene informarsi in anticipo sulle disposizioni dell’anno ed evitare le ore centrali.
Per le altre mete estive tra le crode, vedi anche le Dolomiti d’estate. E se cerchi il benessere dopo le camminate, la selezione di hotel con spa e terme.
Quando andare
La Val Pusteria è una meta a due stagioni piene. L’inverno (da fine novembre ad aprile, secondo l’innevamento e le aperture — da verificare stagione per stagione) è il regno dello sci, tra il Plan de Corones e il fondo dell’Alta Pusteria; è alta stagione, quindi conviene prenotare con largo anticipo, soprattutto per le festività. L’estate (da giugno a settembre) è la stagione del trekking e dei laghi, con un clima fresco e giornate lunghe tra le Dolomiti.
Le stagioni di mezzo vanno pianificate: in autunno i boschi si accendono e i paesi sono più tranquilli, mentre in tarda primavera la neve si ritira e la montagna estiva non è ancora del tutto aperta, quindi conviene verificare aperture e collegamenti prima di partire. A dicembre, inoltre, Brunico ospita uno dei mercatini di Natale più amati dell’Alto Adige: vedi la guida ai mercatini di Natale in Alto Adige.
Come arrivare
La Val Pusteria si raggiunge in auto dall’autostrada del Brennero (A22): si esce a Bressanone-Val Pusteria e si prosegue lungo la statale della valle. In treno la comoda ferrovia della Pusteria collega Fortezza a San Candido, con fermate a Brunico, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco e negli altri paesi, ed è uno dei modi più belli e pratici per muoversi senza auto. Gli aeroporti più comodi sono Venezia, Verona, Innsbruck (in Austria) e Bergamo.
Una volta in valle, ci si muove bene con i mezzi pubblici: la ferrovia della Pusteria e gli autobus di valle collegano paesi e impianti, e con la Mobilcard dell’Alto Adige il trasporto è ancora più semplice. Per il quadro completo su autostrada, treni e aeroporti della regione, vedi la guida come arrivare in Trentino-Alto Adige.
Questa guida fa parte del nostro grande viaggio nella regione: scopri tutte le mete e le zone in Dove dormire in Trentino-Alto Adige.
Domande frequenti
Le risposte rapide alle domande che riceviamo più spesso su dove dormire in Val Pusteria.
Qual è la base migliore dove dormire in Val Pusteria?
Dipende da cosa cerchi. Brunico (Bruneck) è il capoluogo e la base più comoda, ai piedi del Plan de Corones, con servizi e vita cittadina; San Vigilio di Marebbe è la porta ladina delle Dolomiti di Fanes, più intima; Braies è la valle del lago, per chi ama quiete e natura; l’Alta Pusteria, tra Dobbiaco e Sesto, è il regno delle Tre Cime. La ferrovia della Pusteria collega bene i paesi, quindi la scelta è soprattutto una questione di atmosfera.
Dove dormire per sciare al Plan de Corones?
La base più comoda per il Plan de Corones (Kronplatz) è Brunico e i paesi ai piedi della montagna, come Riscone, San Lorenzo e Valdaora, da cui salgono gli impianti. San Vigilio di Marebbe serve il versante sud del comprensorio. Il Plan de Corones fa parte del Dolomiti Superski, con un unico skipass; per confrontare i comprensori della regione e trovare l’hotel giusto, vedi la nostra guida dove dormire per sciare.
Come si visita il lago di Braies senza folla?
Il lago di Braies è bellissimo ma molto affollato, e in alta stagione l’accesso è regolamentato con prenotazioni, navette e chiusure al traffico in certe fasce orarie. Conviene informarsi in anticipo sulle disposizioni dell’anno, arrivare al mattino presto o nel tardo pomeriggio ed evitare le ore centrali. Dormire in zona aiuta molto: si vive il lago e i sentieri quando i pullman dei visitatori giornalieri sono già ripartiti.
La Val Pusteria è adatta alle famiglie?
Molto. Il Plan de Corones è un comprensorio ampio e ben servito, con scuole di sci e piste per tutti i livelli, e l’Alta Pusteria offre sci tranquillo e fondo. D’estate le camminate facili, le malghe, i laghi e le ciclabili della valle sono perfetti con i bambini, e molte strutture, dai residence ai garni, sono pensate per le famiglie. La ferrovia della Pusteria rende inoltre semplici gli spostamenti senza auto.
Cosa vedere in Val Pusteria d’estate?
D’estate la Val Pusteria è una meta di trekking straordinaria: le Tre Cime di Lavaredo con il giro classico, il lago di Braies, l’altopiano di Fanes, la Val Fiscalina e decine di malghe e rifugi. Brunico offre il centro storico e il castello, e la ferrovia della Pusteria permette gite comode lungo la valle. Ideale per chi ama la montagna attiva, ricordando di gestire con attenzione gli accessi ai luoghi più affollati come Braies e le Tre Cime.
Come ci si muove in Val Pusteria senza auto?
Molto bene: la ferrovia della Pusteria collega Fortezza a San Candido con fermate a Brunico, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco e negli altri paesi, e gli autobus di valle raggiungono impianti e sentieri. Con la Mobilcard dell’Alto Adige il trasporto pubblico è ancora più conveniente. Si arriva in treno dalla linea del Brennero cambiando a Fortezza. L’auto resta comoda per le valli laterali, ma in Val Pusteria non è indispensabile.









