Il Trentino-Alto Adige è una delle regioni di montagna più facili da raggiungere delle Alpi: è attraversato dal grande corridoio del Brennero, la via storica tra l’Italia e il Nord Europa, servito insieme da autostrada e ferrovia. Che si arrivi in auto, in treno o in aereo, i due capoluoghi — Trento e Bolzano — sono gli snodi principali da cui si risale poi verso le valli, le Dolomiti e i laghi. In questa guida trovi tutti i modi per arrivare e per muoverti sul posto, con qualche consiglio pratico per goderti la vacanza già dal viaggio.
La regione è lunga e varia, dalle rive del lago di Garda ai ghiacciai del confine: la scelta del mezzo dipende soprattutto dalla meta finale e dalla stagione. Vediamo le opzioni una per una, e poi come spostarsi una volta arrivati.
In auto

L’auto è il mezzo più flessibile, soprattutto per raggiungere le valli laterali. La spina dorsale della regione è l’autostrada del Brennero (A22), che risale la valle dell’Adige da Verona (dove si innesta sull’A4 Milano-Venezia) fino al valico del Brennero e all’Austria. Le uscite principali sono Trento Nord e Sud, Bolzano Nord e Sud, Egna-Ora, Bressanone e Vipiteno. Da qui si prosegue lungo le strade di valle: la superstrada MeBo per Merano, la statale della Val Pusteria verso le Dolomiti orientali, e le salite verso Val Gardena, Val di Fassa, Val di Fiemme, Val di Sole e Madonna di Campiglio.
In inverno conviene sempre viaggiare con gomme da neve o catene a bordo, obbligatorie sulle strade di montagna, e informarsi sui passi dolomitici, alcuni dei quali chiudono con la neve. In alta stagione, poi, alcune mete famose regolano gli accessi in auto (per esempio il lago di Braies): vale la pena verificare le disposizioni dell’anno prima di partire.
In treno

Il treno è un’ottima scelta, comoda e sostenibile. La principale linea del Brennero collega la regione al resto d’Italia e all’Europa: le stazioni di Trento e Bolzano, insieme a Bressanone e Vipiteno, sono servite da treni veloci e regionali da Verona, Milano, Venezia, Innsbruck e Monaco. Dai due capoluoghi partono poi le suggestive ferrovie locali che risalgono le valli: la ferrovia della Val Venosta da Merano a Malles, la ferrovia della Val Pusteria da Fortezza a San Candido, la Trento-Malé verso la Val di Sole e la ferrovia della Valsugana verso i laghi e Venezia.
Molte valli non hanno una stazione diretta, ma sono collegate da comodi autobus in coincidenza coi treni. Per le mete senza ferrovia — come la Val Gardena, Madonna di Campiglio o l’altopiano della Paganella — si arriva in treno a Bolzano o Trento e si prosegue in autobus di linea. È un modo panoramico e rilassante di viaggiare, che permette di lasciare l’auto a casa.
In aereo
Chi arriva da lontano ha diverse opzioni. La regione ha un proprio aeroporto a Bolzano, con voli di linea che lo collegano ad alcune città italiane ed europee, comodo per chi vuole atterrare nel cuore dell’Alto Adige. Gli scali più grandi e vicini sono Verona e Innsbruck (in Austria), entrambi a breve distanza, seguiti da Bergamo, Milano e Venezia, tutti ben collegati con treni e autobus verso Trento e Bolzano. La scelta dipende dalla meta: per il Garda trentino e il Trentino occidentale sono comodi Verona e Bergamo, per l’Alto Adige e le Dolomiti orientali Innsbruck e Bolzano.
Dagli aeroporti si prosegue facilmente in treno o con i servizi navetta stagionali, molto diffusi verso le principali località sciistiche durante l’inverno. È sempre utile verificare in anticipo le coincidenze, soprattutto per le valli più lontane.
Muoversi sul posto e le guest card
Una volta arrivati, il Trentino-Alto Adige è una regione dove ci si può muovere benissimo senza auto. La rete di treni regionali, autobus di valle e skibus è capillare ed efficiente, e collega paesi, impianti di risalita, laghi e sentieri. A questa si aggiungono le tante funivie e cabinovie, che d’estate diventano vere e proprie porte di accesso alla montagna.
Il grande vantaggio sono le guest card: la Trentino Guest Card e le carte dell’Alto Adige (come la Südtirol Guest Pass o la Mobilcard), spesso incluse gratuitamente dalle strutture, permettono di usare i mezzi pubblici e, a seconda della card, di accedere a musei e attrazioni con sconti. Sono lo strumento ideale per vivere la vacanza in modo comodo e sostenibile. L’auto resta utile per le valli laterali più remote e per gli spostamenti fuori dagli orari dei mezzi, ma per molte vacanze non è affatto indispensabile.
Da qui, dove andare
Una volta scelto come arrivare, non resta che decidere la base. Per le città d’arte, vedi le nostre guide su Bolzano, Trento, Merano e Bressanone. Per la montagna e lo sci, dai un’occhiata alla Val Gardena, alla Val di Fassa, alla Val Pusteria e a Madonna di Campiglio; per il lago, a Riva del Garda. E per orientarti tra i comprensori, vedi la guida dove dormire per sciare.
Questa guida fa parte del nostro grande viaggio nella regione: scopri tutte le mete e le zone in Dove dormire in Trentino-Alto Adige.
Domande frequenti
Le risposte rapide alle domande che riceviamo più spesso su come arrivare in Trentino-Alto Adige.
Qual è l’aeroporto più comodo per il Trentino-Alto Adige?
Dipende dalla meta. La regione ha un proprio aeroporto a Bolzano, con voli di linea, comodo per l’Alto Adige. Gli scali più grandi e vicini sono Verona e Innsbruck, ottimi rispettivamente per il Trentino e il Garda e per le Dolomiti; seguono Bergamo, Milano e Venezia. Da tutti si prosegue facilmente in treno o con navette verso Trento e Bolzano.
Si arriva bene in treno in Trentino-Alto Adige?
Sì, molto bene: la linea del Brennero collega Trento e Bolzano al resto d’Italia e all’Europa con treni veloci e regionali. Dai capoluoghi partono le ferrovie locali per la Val Venosta, la Val Pusteria, la Val di Sole e la Valsugana, e comodi autobus raggiungono le valli senza stazione. È un modo panoramico e sostenibile per viaggiare, che permette di lasciare l’auto a casa.
Serve l’auto per una vacanza in Trentino-Alto Adige?
Non necessariamente. La rete di treni, autobus e skibus è capillare, e con le guest card incluse da molte strutture il trasporto pubblico è conveniente. Per le città, le grandi località e molte valli l’auto non è indispensabile. Resta invece utile per le valli laterali più remote e per gli spostamenti fuori dagli orari dei mezzi.
Cosa sono le guest card del Trentino e dell’Alto Adige?
Sono carte turistiche, spesso incluse gratuitamente dalle strutture, che permettono di usare i mezzi pubblici regionali e, a seconda della card, di accedere a musei e attrazioni con sconti. La Trentino Guest Card e le carte dell’Alto Adige come la Südtirol Guest Pass o la Mobilcard sono ideali per muoversi in modo comodo e sostenibile durante la vacanza.
Come si arriva in auto e quali sono le uscite dell’autostrada?
Si arriva sull’autostrada del Brennero (A22), che risale la valle dell’Adige da Verona fino al confine austriaco. Le uscite principali sono Trento Nord e Sud, Bolzano Nord e Sud, Egna-Ora, Bressanone e Vipiteno, da cui si prosegue lungo le strade di valle. In inverno servono gomme da neve o catene, e conviene verificare l’apertura dei passi dolomitici prima di partire.

