Rieti è una città a misura d’uomo, spesso saltata di corsa e invece perfetta per una sosta lenta. Qui una lapide in piazza San Rufo segna il “centro d’Italia”, il fiume Velino attraversa il centro e la Sabina intorno è terra di ulivi e olio DOP. È soprattutto la porta della Valle Santa, con i quattro santuari francescani, e la base naturale per salire al Terminillo. Gli indirizzi che scegliamo uno a uno, mai per sentito dire.
Il bello di Rieti è proprio questa doppia natura: da un lato una città sabina raccolta e autentica, dall’altro il punto di partenza per la montagna e i cammini. Basta un fine settimana per assaporarle entrambe, alternando una passeggiata in centro a una gita tra santuari e boschi.
Il centro storico: dormire nel cuore sabino

Il cuore di Rieti è un centro medievale compatto, con il Duomo, i portici e i lungofiume sul Velino. È tutto a piedi: in piazza San Rufo una lapide segna il “centro d’Italia”, e da lì bastano pochi passi per raggiungere le piazze, i vicoli e le trattorie di cucina sabina. Dormire qui significa vivere la città la sera, quando si accendono i vicoli e resta il ritmo tranquillo della provincia. È la scelta che consigliamo per la prima volta a Rieti.
Rieti è anche una buona tavola: siamo nella Sabina, terra dell’olio extravergine DOP, e nelle trattorie del centro si mangia una cucina genuina di paste fatte a mano, legumi e prodotti dei monti intorno. Un motivo in più per fermarsi a cena e non ridurre la città a una tappa di passaggio.
B&B Beata Colomba
Un monolocale indipendente nel cuore storico, con cucina propria, aria condizionata e parcheggio gratuito a due passi dalle piazze del centro. L’autonomia di una casa tutta per sé nel punto più comodo per girare a piedi. Ideale per una coppia che vuole i propri tempi e tutto sotto casa.
Acque del Velino
Un bed and breakfast nel cuore di Rieti, con camere climatizzate, noleggio biciclette e un accesso rapido alle rive del Velino. La posizione giusta per unire le passeggiate in città alle pedalate lungo il fiume. Ottimo per chi vuole muoversi a piedi e in bici senza pensieri di parcheggio.
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Tra natura, cammini e Terminillo
Il vero motivo per fermarsi a Rieti è ciò che le sta intorno. La Valle Santa reatina custodisce i quattro santuari francescani — Greccio, dove San Francesco realizzò il primo presepe della storia nel 1223, e poi Fonte Colombo, spesso chiamato “il Sinai francescano”, La Foresta e Poggio Bustone — uniti dal Cammino di Francesco, il grande itinerario a piedi che attraversa la valle di eremo in eremo. È un richiamo spirituale forte, con Greccio meta clou nel periodo natalizio, quando la rievocazione del presepe riempie il borgo. Sopra la città svetta il Terminillo, la storica “montagna di Roma”, per sci d’inverno e trekking d’estate, raggiungibile in poco più di mezz’ora d’auto. Per chi punta a cammini e montagna, dormire appena fuori città, nel verde, è spesso la scelta migliore:
A casa di Gianna
Un bed and breakfast con giardino, terrazza e vista sui monti, con parcheggio e ambienti che accolgono anche gli animali domestici. La quiete del verde a pochi minuti dal centro, perfetta come base per la Valle Santa e il Terminillo. Ideale per chi ama la natura e le escursioni.
Rifugio Nel Bosco
Un bed and breakfast immerso nel verde alle porte di Rieti, con giardino, terrazza panoramica e una colazione a buffet ricca di opzioni. Il silenzio del bosco e l’aria buona dopo una giornata di cammino. Ottimo per chi cerca natura, relax e un punto di partenza tranquillo per le escursioni.
Quando andare
Primavera e autunno
I periodi migliori per camminare: clima mite per i sentieri della Valle Santa e per il Cammino di Francesco, luce bella e boschi che in autunno si accendono di colori. È la stagione ideale anche per girare la città e la Sabina con calma, senza il caldo dell’estate.
Estate
D’estate Rieti e i suoi monti offrono un fresco che la pianura non ha: è il momento del trekking sul Terminillo e delle escursioni nel verde, con le sere piacevoli in centro. Una base comoda per chi vuole scappare dall’afa di Roma restando vicino.
Inverno
La stagione della neve sul Terminillo, con le piste da sci a due passi dalla città, e del presepe di Greccio, che nel periodo natalizio richiama visitatori da tutta Italia. In città il ritmo è quieto e i prezzi più dolci.
Come arrivare
Rieti si raggiunge soprattutto in auto: da Roma si sale lungo la SS Salaria in circa un’ora. È il modo più comodo anche per muoversi tra i santuari della Valle Santa e per salire al Terminillo, difficili da collegare senza mezzo proprio. In alternativa ci sono le autolinee da Roma e la stazione sulla ferrovia Terni-L’Aquila.
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Domande frequenti
Le risposte rapide alle domande che riceviamo più spesso su dove dormire a Rieti.
Qual è la zona migliore dove dormire a Rieti?
Il centro storico, raccolto e tutto a piedi, tra piazza Vittorio Emanuele, il Duomo e i lungofiume sul Velino: è la scelta per vivere la città la sera. Chi punta ai cammini e al Terminillo può preferire una struttura appena fuori, nel verde, più comoda per la montagna e le escursioni.
Rieti è una buona base per la Valle Santa e i santuari francescani?
Sì: è la porta della Valle Santa, con i quattro santuari di Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e Poggio Bustone uniti dal Cammino di Francesco. Con l’auto è la base ideale per visitarli, e Greccio, con il suo presepe, è particolarmente suggestiva nel periodo natalizio.
Si può sciare o fare trekking vicino a Rieti?
Sì: sopra la città c’è il Terminillo, la storica “montagna di Roma”, con piste da sci d’inverno e sentieri di trekking d’estate. Dormire a Rieti permette di raggiungerlo in giornata e di tornare in città per la sera.
Come si arriva a Rieti?
Soprattutto in auto: da Roma si sale lungo la SS Salaria in circa un’ora, ed è il mezzo più comodo per muoversi tra santuari e montagna. In alternativa ci sono le autolinee da Roma e la stazione sulla ferrovia Terni-L’Aquila.
Quanto tempo serve per visitare Rieti e la Valle Santa?
Per il centro storico basta mezza giornata, ma per abbinare la città ai santuari francescani e magari a una salita al Terminillo conviene fermarsi una o due notti. È il modo migliore per vivere Rieti con calma, senza ridurla a una semplice tappa di passaggio.



