Garni Oberanger
Garni Oberanger è un hotel a 3 stelle a Tirolo, sopra Merano, con piscina all'aperto stagionale, giardino e parcheggio privato gratuito. Camere con balcone e vista, in un contesto tranquillo tra i vigneti altoatesini.
Hotel nella regione
1.953 strutture trovate
Il Trentino-Alto Adige è la regione più settentrionale d'Italia, montuosa per intero e divisa in due province autonome con tre lingue ufficiali. Vi si trovano le Dolomiti, patrimonio UNESCO dal 2009, oltre a valli come la Gardena e la Pusteria, le terme di Merano e la punta nord del lago di Garda: montagna d'inverno e d'estate, con un'accoglienza fra le più organizzate d'Europa.
1.953 strutture trovate
Garni Oberanger è un hotel a 3 stelle a Tirolo, sopra Merano, con piscina all'aperto stagionale, giardino e parcheggio privato gratuito. Camere con balcone e vista, in un contesto tranquillo tra i vigneti altoatesini.
Un B&B familiare a Vignola, in Trentino, tra giardino e terrazza panoramica, con colazione anche senza glutine e parcheggio privato gratuito incluso.
Casa vacanze indipendente ad Arco con piscina stagionale, giardino e terrazza panoramica sul Garda, ideale per famiglie amanti di ciclismo e sport all'aria aperta.
Hotel 4 stelle a pochi passi dal Lago di Garda, con piscina esterna, centro benessere con sauna e giardino di 3.000 m² tra gli oliveti di Torbole.
Un bed and breakfast a conduzione familiare a Carano, tra le Dolomiti, con giardino, vasca idromassaggio e colazione con specialità locali servita ogni mattina.
Un bed and breakfast immerso nel verde di Daone, con vista sulle montagne, giardino, spiaggia privata e vasca idromassaggio per un soggiorno all'aria aperta.
Un bed and breakfast tra i prati dell'Alpe di Villandro a Collalbo, con piscina all'aperto, vasca idromassaggio e alloggi spaziosi dotati di angolo cottura o cucina, ideale per famiglie e coppie in cerca di quiete montana.
Un B&B a conduzione familiare a San Vigilio di Marebbe, tra vista sulle Dolomiti, giardino e terrazza, ideale per chi cerca sci e natura.
Un bed and breakfast di design tra i vigneti di Lana, con piscina panoramica, spa con sauna e hammam e camere raffinate immerse nel verde dell'Alto Adige.
È la regione italiana più settentrionale e l’unica interamente montuosa: circa tre quarti del territorio sta sopra i mille metri, e le cime superano i tremilanovecento con l’Ortles. Amministrativamente è un caso a sé, formata da due province autonome — Trento e Bolzano, quest’ultima chiamata anche Alto Adige o Südtirol — con un’autonomia nata dopo la guerra per garantire la convivenza fra gruppi linguistici diversi. Qui si parlano tre lingue: l’italiano prevale in Trentino, il tedesco in Alto Adige, mentre il ladino resiste in alcune valli dolomitiche. L’autonomia non è solo linguistica: le province trattengono circa il novanta per cento dei tributi riscossi, e questo spiega il livello dei servizi e delle infrastrutture che il visitatore nota subito, dai trasporti alla manutenzione dei sentieri.
Il 26 giugno 2009 l’UNESCO ha iscritto le Dolomiti nella lista del patrimonio mondiale per il loro valore paesaggistico e per l’importanza geologica, definendole fra i paesaggi montani più belli del mondo. Non sono una catena continua ma nove sistemi separati da valli, distribuiti su 142.000 ettari fra cinque province e tre regioni. In territorio trentino e altoatesino ricadono la Marmolada, il Catinaccio, il Latemar, le Pale di San Martino e le Dolomiti di Brenta. Dal 2010 una fondazione riunisce le province e le regioni coinvolte per coordinarne la gestione. Chi le sceglie d’estate trova una guida dedicata in dove dormire nelle Dolomiti d’estate.
Ogni valle ha un carattere suo. La Val Gardena unisce grandi comprensori sciistici e tradizione ladina dell’intaglio del legno; l’Alta Badia è nota per la cucina d’alta quota; la Val di Fassa sta ai piedi del Catinaccio e della Marmolada; la Val di Fiemme conserva i boschi di abete rosso da cui si ricava il legno di risonanza per i liutai. Più a ovest, la Val di Sole apre sull’Adamello e sulla Presanella, mentre a nord la Val Pusteria corre verso il confine austriaco.
Trento è il capoluogo regionale, città del Concilio e del Castello del Buonconsiglio; Bolzano unisce architettura mitteleuropea e il museo che custodisce Ötzi; Merano conserva l’impianto della città termale asburgica con i suoi giardini; Bressanone è la più antica città altoatesina, sede vescovile da oltre mille anni. Verso sud, Riva del Garda segna la punta settentrionale del lago, dove il clima si fa mediterraneo.
La regione è attraversata per intero dalla valle dell’Adige e, in provincia di Bolzano, da quelle dei suoi affluenti Isarco e Rienza. I passi del Brennero e di Resia la collegano all’Austria, e questa posizione di cerniera fra area mediterranea e mitteleuropea si legge in tutto: nell’architettura dei masi, nella cucina che alterna canederli e strudel a piatti di tradizione italiana, nella viticoltura che risale i versanti fino a quote inconsuete. All’estremità meridionale l’altitudine scende fino ai sessantacinque metri della riva trentina del Garda, dove crescono ulivi e limoni.
La regione concentra alcuni fra i comprensori più estesi delle Alpi, con collegamenti che permettono di sciare per giorni senza ripetere una pista: il quadro completo è in dove dormire per sciare, mentre per le famiglie c’è la guida sulla settimana bianca in famiglia e per chi vuole le piste sotto casa quella sugli hotel ski-in ski-out. Madonna di Campiglio, Folgaria e l’altopiano della Paganella sono fra le mete più frequentate.
L’estate porta escursioni, laghi alpini e malghe: ne parliamo in cosa fare in estate e in dove dormire sui laghi del Trentino. L’autunno altoatesino ha una sua stagione precisa, fra Törggelen, foliage e raccolta delle mele, raccontata in cosa fare in Alto Adige in autunno; a dicembre arrivano i mercatini di Natale. La regione ha inoltre una lunga tradizione termale e del benessere, con strutture dedicate elencate in hotel spa e terme.
La valle dell’Adige è il corridoio naturale fra l’Europa centrale e la pianura padana, percorso dall’autostrada e dalla ferrovia del Brennero: da Verona o da Innsbruck si arriva in poco più di un’ora. Le valli laterali si raggiungono con autobus di linea frequenti, e molte località offrono la carta di mobilità inclusa nel pernottamento. Dettagli e alternative in come arrivare in Trentino-Alto Adige, mentre una panoramica sulle zone è in dove dormire in Trentino-Alto Adige.