TIFFANY GOLD
Accogliente casa vacanze indipendente da 44 m² nel cuore dell'isola di Burano, con vista canale, cucina attrezzata e finiture moderne a breve distanza da Venezia.
Hotel nella regione
3.361 strutture trovate
Il Veneto conta nove siti UNESCO, più di ogni altra regione italiana: Venezia e la sua laguna, Verona, Vicenza con le ville del Palladio, l'orto botanico di Padova, le Dolomiti e le colline del Prosecco. In mezzo stanno il lago di Garda, le spiagge dell'Adriatico e le terme dei Colli Euganei.
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Accogliente casa vacanze indipendente da 44 m² nel cuore dell'isola di Burano, con vista canale, cucina attrezzata e finiture moderne a breve distanza da Venezia.
Casa Ciliegi 3 è un accogliente bed and breakfast a Marostica, situato al piano terra con giardino privato, cucina attrezzata e parcheggio gratuito riservato.
Esclusivo Bed and Breakfast per soli adulti a Caprino Veronese, con piscina vista montagna, sauna, centro fitness e parcheggio privato gratuito a breve distanza dal Lago di Garda.
Casa vacanze a Brenzone sul Garda affacciata direttamente sul lago, con appartamenti indipendenti dotati di cucina, terrazza, giardino, WiFi e parcheggio privato gratuito.
Attilio High Living Suites - Adults Only è un elegante aparthotel riservato agli adulti a Torri del Benaco, dotato di piscina panoramica, giardino e suite moderne con vista sul Lago di Garda.
Bed and breakfast riservato ai soli adulti a Sant'Ambrogio di Valpolicella con giardino, parcheggio privato e connessione WiFi gratuita, ideale per soggiorni di totale relax.
Bed & breakfast di charme a Valeggio sul Mincio, nei pressi di Borghetto, con lussuose suite dotate di sauna privata, WiFi gratuito e parcheggio.
Residenza Palazzo Poste è un raffinato affittacamere situato nel centro storico di Verona, a pochi passi dalla Casa di Giulietta, con suite ampie dotate di vasca idromassaggio.
Alilandia - Casa Vacanza è una residenza indipendente a Valdobbiadene con giardino privato, patio coperto, terrazza affacciata sulle colline, cucina accessoriata e parcheggio gratuito.
Nessuna regione italiana concentra tanti riconoscimenti UNESCO: sono nove, e coprono ogni tipo di paesaggio e di epoca. Il territorio spiega perché: dalle cime dolomitiche si scende alla pianura, poi alla laguna e infine al mare, e ogni fascia ha prodotto una civiltà propria. La Serenissima tenne insieme questo mosaico per otto secoli, lasciando ville, fortificazioni e un’impronta urbanistica riconoscibile ovunque. Ai nove siti si aggiungono due riconoscimenti del patrimonio immateriale: l’arte delle perle di vetro, tradizione veneziana e muranese, e il Tocatì, il programma dedicato ai giochi tradizionali. Anche le rive dei laghi conservano tracce ben più antiche, con i siti palafitticoli preistorici iscritti nel 2011.
Venezia e la sua laguna sono state il primo sito veneto iscritto, nel 1987. La città non ha bisogno di presentazioni, ma ha un problema pratico: dove alloggiare cambia radicalmente costo ed esperienza, fra il centro storico, le isole, Mestre e la terraferma. Ne parliamo nella guida su dove dormire per visitare Venezia, che affronta proprio questo, mentre per la città in sé c’è dove dormire a Venezia. Verso sud la laguna prosegue fino a Chioggia, che conserva l’impianto di una piccola Venezia con il porto peschereccio ancora attivo.
Verona, iscritta nel 2000, unisce l’Arena romana a un centro medievale rimasto compatto. Vicenza è un caso a sé: la città e ventiquattro ville progettate da Andrea Palladio e sparse in sei province formano un unico sito iscritto fra il 1994 e il 1996; nella sola Vicenza si contano ventitré edifici palladiani. Padova ne ha due: l’orto botanico del 1545, il più antico orto universitario al mondo, riconosciuto nel 1997, e i cicli affrescati del Trecento — Giotto alla Cappella degli Scrovegni e gli altri maestri — entrati in lista nel 2021. Completano il quadro Treviso, attraversata dai canali del Sile, e Bassano del Grappa col suo ponte coperto.
Fra Cinque e Settecento le famiglie patrizie veneziane costruirono nell’entroterra centinaia di ville, non solo residenze di svago ma centri di aziende agricole: il capitale che il mare non rendeva più sicuro venne investito nella terraferma. La Riviera del Brenta, lungo il canale che collega Padova alla laguna, ne allinea decine e si percorre in battello come facevano i veneziani del Settecento. Ventiquattro fra queste, quelle progettate dal Palladio, fanno parte del riconoscimento UNESCO; molte altre sono oggi visitabili o trasformate in strutture ricettive.
Dal 2019 le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono patrimonio mondiale come paesaggio culturale: terrazze e ciglioni erbosi che disegnano una scacchiera sui versanti ripidi, frutto di secoli di lavoro. Non sono le uniche: la Valpolicella produce l’Amarone e Soave i suoi bianchi, mentre i Colli Berici e gli Asolani completano un panorama che raccontiamo in dove dormire nelle colline del vino. Sono zone dove molte strutture occupano casolari e cantine recuperate, spesso con degustazione compresa, e dove conviene muoversi in auto per raggiungere i borghi sui crinali.
Le Dolomiti, iscritte nel 2009, comprendono nel Bellunese alcune delle vette più celebri, dalle Tre Cime di Lavaredo alla Marmolada. Cortina d’Ampezzo è il centro più noto, con una tradizione che risale ai Giochi olimpici del 1956: ne parliamo in dove dormire a Cortina e nelle Dolomiti. Attorno si aprono l’Agordino, il Cadore, la Val di Zoldo e l’altopiano di Asiago, meno battuti e più economici.
La sponda veneta del lago di Garda allinea Bardolino, Lazise e Peschiera, quest’ultima parte del sito UNESCO delle opere di difesa veneziane iscritto nel 2017. Sull’Adriatico si susseguono le località balneari da Bibione a Sottomarina, con le loro spiagge attrezzate: il quadro è in dove dormire sulle spiagge del Veneto. Nell’entroterra padovano, i Colli Euganei uniscono rilievi vulcanici e uno dei più antichi bacini termali d’Europa, sfruttato fin dall’epoca romana.
La rete ferroviaria collega Venezia, Padova, Vicenza e Verona in poco più di un’ora complessiva, il che rende possibile visitarle anche alloggiando in una sola. Gli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona servono l’intera regione: le opzioni per chi arriva in volo sono in dove dormire vicino agli aeroporti. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per le città e le colline, l’estate per il mare e la montagna, l’inverno per le Dolomiti e per Venezia senza folla. Dettagli sui collegamenti in come arrivare in Veneto e una panoramica completa in dove dormire in Veneto.